I progetti di Accade Domani

modello per l'auto-controllo finanziario

presentato da cristian cianci

le tecniche dell'economia aziendale per tutti

monitorare la propria condizione finanziaria


RADIOLINA

presentato da roberta ippolito

Spazio ai Bambini

I cittadini più piccoli, come altre categorie sociali (migranti,anziani, diversamente abili, madri sole), sono spesso esclusi dai processi decisionali, mentre il loro contributo alla pianificazione dello spazio urbano è fondamentale per ristabilire una sana dialettica tra società e territorio, a misura di tutti.


SUDINBUS

presentato da Rosa Arma

Il Sud con una marcia in piu'

Scomparsa della questione meridionale dal dibattito politico, che si scontra con la durezza della cronaca e degli indicatori economici e sociali.. e talvolta, con l'emergere di eccellenze che contraddicono il pregiudizio sul Sud.


Italia Dei Gusti

presentato da Michele Boato

Trova il gusto di viaggiare nei sapori e profumi

Valorizzazione del prodotto agricolo Naturale e del Turismo locale in un unico contesto


cultura e democrazia

presentato da marco cerlini

CONOSCERE E PARTECIPARE PER DELIBERARE: CULTURA E DEMOCRAZIA COME CUNEI PER SCARDINARE LE MAFIE E LEVE PER RIALZARE LA SOCIETA’ CIVILE

COMBATTERE L’INDIFFERENZA NEI CONFRONTI DELLA POLITICA, DEI PROBLEMI DELLA SOCIETA’ CIVILE E DELLA DEMOCRAZIA . DARE UNA RISPOSTA POSITIVA A CHI RICERCA UN’IDENTITA’; PROMUOVERE LA DEMOCRAZIA COME STRUMENTO IDENTITARIO E D’INTEGRAZIONE MULTICULTURALE SOPRATTUTTO NEI CONFRONTI DEI GIOVANI.


“Action this day! Risorgimento Civile 2010”

presentato da Francesco Anesi

Non chiedere cosa l’Italia può fare per te – chiediamoci cosa possiamo fare noi per il nostro Paese… Come JFK nel suo discorso inaugurale nel 1961, le parole di Kennedy riecheggiano oggi: “And so, my fellow Americans: ask not what your country can do for you-ask what you can do for your country. My fellow citizens of the world: ask not what America will do for you, but what together we can do for the freedom of man.”

- Azione di Riflessione - Azione di Democrazia Micropolitica - Azione di Risorgimento Civile Guelfi e Ghibellini son uniti dall’Italia e divisi su tutto il resto. Come pensare all’Italia futura? Come creare una piattaforma di idee per l’Italia di domani che possa esser già da oggi terreno per le riforme? Come far partire dai giovani e dalle “minoranze creative” di Toynbee il cambiamento? In parte ci pensa ItaliaFutura. Questo progetto va in questa direzione.


Eticalbox

presentato da Andrea Gelao

Valori & Valore

Ciò che ci interessa in questa sede è la tendenza generale che evidenzia certamente una crescita del numero di imprese che intervengono a supporto di iniziative di interesse per la società. Le organizzazioni non profit, da parte loro, stanno maturando sempre più l’idea che sia strategico per l’ottenimento dei finanziamenti passare dalle semplici donazioni al marketing aziendale. Ecco perché si strutturano e organizzano per presentarsi a tutto tondo con dati relativi ad ogni ambito che le descriva (awareness, profilo delle attività, atteggiamento della popolazione verso il marchio ecc.). In particolare si rivelano sempre più salienti gli aspetti relativi al radicamento nel territorio: un’associazione deve essere, oltre che seria, anche tangibile, locale. I consumatori, target delle aziende, sono prima di tutto cittadini e si sentono maggiormente coinvolti dall’idea di sapere che stanno appoggiando altri membri della propria comunità.


creativa/mente

presentato da giuliana rossi

vivere insieme nel mondo delle differenze

Quante volte abbiamo sentito affermare o abbiamo detto noi stessi che il mondo cambia e si trasforma rapidamente, è sensazione diffusa che il futuro si faccia incombente…La mobilità geografica delle persone cresce ogni giorno e nessuno prevede una prossima inversione di tendenza dato che l’economia globale produce un divario sempre maggiore tra settori più ricchi e più poveri della popolazione mondiale. Le società sono in un divenire poli culturale e il tema dell’identità è il crocevia dove si incontrano o più spesso si scontrano le diverse ipotesi sul come vivere , sul futuro e sull’avvenire del mondo. Vale la pena affermare che le identità sono una ricchezza quando non si dimentica che esse sono il risultato di un processo di importazioni molteplici e di conseguenza interpretate come potenzialità da scambiare, da arricchire. Diventano altrimenti un serio pericolo quando sono intese come baluardi per difendersi dall’assalto e dal fastidio degli “altri”. Quando si scende in campo con “rabbia e orgoglio” si esclude a priori il dialogo come modalità di incontro. Tutto ciò ha certamente a che fare con l’identità ma più sul piano del quotidiano e del comportamento di ogni giorno che su un lontano piano teorico-astratto :c’è un atteggiamento di riserva e di prevenzione che crea conflitto a più livelli dal pregiudizio sul “diverso” al rifiuto del vicino di casa L’individuo si sente minacciato nei propri percorsi e identifica il nemico nel diverso, portatore di una cultura che non ri- conosce né comprende ma che vive come un pericolo, conseguenza più facile è quella di chiudersi in una certezza di una identità anche inventata, che cercare di capire, il che richiede invece uno sforzo, un impegno del singolo che va oltre le apparenze e consuetudini. Lo sforzo di comprendere l’altro è determinato dalla nostra capacità di prestare attenzione alle differenze,per questo credo che ogni tipo di riconoscimento dell’altro inizi nel cuore dell’individuo, nella sua storia personale, là dove l’altro suscita rigetto, dove l’abitudine porta a guardare le cose da un unico punto di vista, dove rifiutare l’altro può significare rifiutare sé stessi. Quante volte abbiamo sentito affermare o abbiamo detto noi stessi che il mondo cambia e si trasforma rapidamente, è sensazione diffusa che il futuro si faccia incombente…La mobilità geografica delle persone cresce ogni giorno e nessuno prevede una prossima inversione di tendenza dato che l’economia globale produce un divario sempre maggiore tra settori più ricchi e più poveri della popolazione mondiale. Le società sono in un divenire poli culturale e il tema dell’identità è il crocevia dove si incontrano o più spesso si scontrano le diverse ipotesi sul come vivere , sul futuro e sull’avvenire del mondo. Vale la pena affermare che le identità sono una ricchezza quando non si dimentica che esse sono il risultato di un processo di importazioni molteplici e di conseguenza interpretate come potenzialità da scambiare, da arricchire. Diventano altrimenti un serio pericolo quando sono intese come baluardi per difendersi dall’assalto e dal fastidio degli “altri”. Quando si scende in campo con “rabbia e orgoglio” si esclude a priori il dialogo come modalità di incontro. Tutto ciò ha certamente a che fare con l’identità ma più sul piano del quotidiano e del comportamento di ogni giorno che su un lontano piano teorico-astratto :c’è un atteggiamento di riserva e di prevenzione che crea conflitto a più livelli dal pregiudizio sul “diverso” al rifiuto del vicino di casa L’individuo si sente minacciato nei propri percorsi e identifica il nemico nel diverso, portatore di una cultura che non ri- conosce né comprende ma che vive come un pericolo, conseguenza più facile è quella di chiudersi in una certezza di una identità anche inventata, che cercare di capire, il che richiede invece uno sforzo, un impegno del singolo che va oltre le apparenze e consuetudini. Lo sforzo di comprendere l’altro è determinato dalla nostra capacità di prestare attenzione alle differenze,per questo credo che ogni tipo di riconoscimento dell’altro inizi nel cuore dell’individuo, nella sua storia personale, là dove l’altro suscita rigetto, dove l’abitudine porta a guardare le cose da un unico punto di vista, dove rifiutare l’altro può significare rifiutare sé stessi.


diversità sul posto di lavoro

presentato da elena gaffurini

Diversity makes the difference

poche realtà aziendali e istituzionali sanno realmente guardare alla diversità e al multiculturalismo come portatore di valore aggiunto. In particolare, poche realtà aziendali hanno sviluppato un vero Diversity management


MERitO Tecnologia e Progresso

presentato da Sabrina Laura Sbriccoli

Un passo verso la tecnologia per conservare il nostro artigianato...

Mancanza di facoltà di pilotare l'impresa da parte dei dirigenti di PMI


Non c'è bisogno di essere onorevole...
Basta partecipare a Accade domani!

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È bello ma non basta.
Per un nuovo patriottismo dell'industria culturale