RADIOLINA
Spazio ai Bambini
presentato da
roberta ippolito
Descrizione
La progettazione e realizzazione di una radio interamente gestita da bambini e ragazzi, s'inquadra in ambito sociale, in quello della sostenibilità, attraverso l'utilizzo delle tecnologie in maniera creativa e "partecipata".
L’idea progettuale nasce dalla convinzione che il coinvolgimento diretto ed attivo dei bambini alla progettazione della città sia essenziale per la specificità della visione del mondo e delle cose che offre.
Contesto del problema
I cittadini più piccoli, come altre categorie sociali (migranti,anziani, diversamente abili, madri sole), sono spesso esclusi dai processi decisionali, mentre il loro contributo alla pianificazione dello spazio urbano è fondamentale per ristabilire una sana dialettica tra società e territorio, a misura di tutti.
Ambito di applicazione
Il Progetto ha l'obiettivo di sviluppare le capacità e fornire gli strumenti utili, in un processo partecipato, all'ideazione, progettazione e realizzazione di una radio interamente gestita da bambini e ragazzi.
L’idea progettuale nasce dalla convinzione che il coinvolgimento diretto ed attivo dei bambini alla progettazione della città sia essenziale per la specificità della visione del mondo e delle cose che offre. I cittadini più piccoli, come altre categorie sociali (migranti,anziani, diversamente abili, madri sole), sono spesso esclusi dai processi decisionali, mentre il loro contributo alla pianificazione dello spazio urbano è fondamentale per ristabilire una sana dialettica tra società e territorio, a misura di tutti.
Per affrontare tali problemi un utile mezzo per dare voce alle idee dei più giovani può essere una radio, uno strumento di ampia diffusione sia al livello locale che a livello globale. Per questo si propone la realizzazione di un laboratorio di progettazione partecipata che porti all'ideazione di una radio, diffusa via web, che offra la possibilità di produrre contenuti da trasmettere anche su radio locali.
Luogo di intervento
Roma: sede della radio
Web: diffusione locale e globale
Premesse e ragioni culturali
La struttura attuale delle città riflette una società “adulto-centrica” che molte volte non riesce a gestire il rapporto tra il locale e il globale e gli effetti di questa incertezza si vivono e si percepiscono ogni giorno. Anche le relazioni con gli altri cittadini sono quasi inesistenti, l’isolamento in ambienti privati e la scarsità di spazi pubblici che favoriscano una socialità, aumenta il senso di estraneità verso i propri vicini percepiti molte volte come rivali, distanti.
Se si intende un territorio non esclusivamente come spazio fisico, ma come intreccio di relazioni sociali, economiche e ambientali, restituire un territorio a coloro che vi abitano significa ricucire e ristabilire le relazioni sociali con l’ambiente urbano.
I bambini hanno uno sguardo concreto e corporeo sulla città, risulta quindi necessario saper ascoltare il loro punto di vista.
Inoltre in un momento storico dove la maggior parte delle relazioni sociali avvengono ormai tramite strumenti quali il telefono e il web, trovare con i più piccoli possibili espressioni attraverso questi media permette di allargare l'esperienza fatta da un singolo gruppo locale ad un maggior numero di utenti.
La rete permette di superare anche un limite fisico che è quello dei confini regionali o addirittura nazionali e ci porta a condividere le singole esperienze locali anche a livello europeo al fine di mettere in comune sensibilità e linguaggi differenti per rendere più labile il confine tra il locale e il globale e per permettere una maggiore conoscenza di differenti approcci culturali, il tutto in tempo reale.
Tempi di realizzazione
Il progetto è strutturato per essere realizzato per 1 anno scolastico, sebbene gli investimenti in materiali ed attrezzature consentano di replicare la sua realizzazione coinvolgendo nuovi utenti e ammortizzando i costi di avvio.
Costi di gestione
Compensi operatori
?€ 16.000,00
Compensi consulenti
€ 3.000,00
Il progetto potrà trovare sede presso uno spazio all'interno della Technotown di villa Torlonia, o di una realtà simile, dedicata alla media education, che potrà "incubare" il progetto per abbattere in parte i costi di gestione.
Il Progetto si avvarrà delle professionalità del settore radiofonico web e di esperti in comunicazione che daranno tutti il loro apporto fondamentale alla realizzazione.
In particolare:
Figure professionali di coordinamento:
1. Un consulente pedagogico;
2. Un coordinatore del progetto.
Figure professionali per la creazione del laboratorio di progettazione partecipata:
1. Un architetto;
2. Un pedagogista;
3. Uno psicologo;
Figure settore audio e tecnologia:
1. Un fonico- tecnico audio;
2. Un regista o autore di trasmissioni radiofoniche;
3. Un webmaster.
Si intende coinvolgere due docenti come comitato consulente utile alla progettazione di un servizio fruibile.
Costi di investimento
Attrezzature tecniche (microfoni; mixer; computer, connessione internet)
2 microfoni cardioidi (€ 500,00)
1 mixer 6 canali (€ 200,00)
2 lettori multimediali (€ 1200,00)
4 cuffie audio (€ 360,00)
2 Aste Microfoniche (€ 300,00)
2 casse monitor ( € 1200,00)
2 registratori digitali ( € 1200,00 )
2 pc portatili ( € 3.000,00)
?Acquisto del dominio web
50 € annuali
?Acquisto licenza di trasmissione web
€ 220 annuali
STAMPA:

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