“Action this day! Risorgimento Civile 2010”
Non chiedere cosa l’Italia può fare per te – chiediamoci cosa possiamo fare noi per il nostro Paese…
Come JFK nel suo discorso inaugurale nel 1961, le parole di Kennedy riecheggiano oggi:
“And so, my fellow Americans: ask not what your country can do for you-ask what you can do for your country.
My fellow citizens of the world: ask not what America will do for you, but what together we can do for the freedom of man.”
presentato da
Francesco Anesi
Descrizione
Progetto trasversale.
Il progetto è trasversale di natura. In linea di principio è democratico, flessibile ed esportabile.
Il fine è impostare un nuovo metodo di lavoro in un’Italia immobile e con tanti dibattiti e tanti “lavori in corso”.
Si spazia dalla res publica al mondo privato, dai vizi e dai diritti ai doveri ed alle virtù civili.
Un rinnovato spirito repubblicano per creare una “rivoluzione pacifica” ed uno “shock culturale”, secondo le parole ed il paradigma proposto da Corrado Passera.
Contesto del problema
- Azione di Riflessione
- Azione di Democrazia Micropolitica
- Azione di Risorgimento Civile
Guelfi e Ghibellini son uniti dall’Italia e divisi su tutto il resto.
Come pensare all’Italia futura? Come creare una piattaforma di idee per l’Italia di domani che possa esser già da oggi terreno per le riforme? Come far partire dai giovani e dalle “minoranze creative” di Toynbee il cambiamento?
In parte ci pensa ItaliaFutura. Questo progetto va in questa direzione.
Ambito di applicazione
Il progetto “ACTION THIS DAY! RISORGIMENTO CIVILE 2010” è semplice ed ambizioso, pone l’Italia, il dibattito pubblico ed una partecipazione democratica (incentivando soprattutto la partecipazione di giovani, artefici primari, e delle minoranze creative di cui parla Arnold Tonybee) al centro. Mira ad impostare un dialogo trasversale tra istituzioni e protagonisti della vita pubblica e del mondo privato, applicando principi anglo-sassoni, churchilliani e mazziniani-garibaldini.
Si parte da considerazioni di realtà ascoltando le opinioni di voci autorevoli su una tematica (“speak truth to power”); si ragiona assieme rispettando un decalogo di regole; si redige una “Carta Unitaria/Action This Day!” (secondo il metodo di lavoro di Winston Churchill); si creano organizzazioni guidate da giovani, ispirate dallo spirito di impresa mazziniano – leggere e snelle ma non insurrezionali (Giovane ItaliaFutura); si richiedono riscontri effettivi a distanza sugli impegni presi (“Report in a year”); si creano i presupposti per “fare rete tra i punti di eccellenza italiani” (Luca Cordero di Montezemolo), per una “rivoluzione pacifica” (Corrado Passera) e per crescere a livello internazionale. Qui sotto i 7 principi ispiratori – spiegati nel dettaglio nell’ALLEGATO.
1. FATTA L’ITALIA, RISCOPRIAMO I VALORI ITALIANI“
A nation that forgets its past has no future” (Churchill) “Libertà è partecipazione” (Gaber)
2. SPEAK TRUTH TO POWER
3. …SECONDO UN DECALOGO
4. ACTION THIS DAY: CARTA UNITARIA DI INTENTI
5. L’ITALIA SE DESTA…REPORT IN 6-12 MONTHS
6. SPAZIO-TEMPO E PROTAGONISTI
- “Il destino di una società dipende sempre da minoranze creative” (A.Toynbee)
- Ma ‘Chi va veloce, va da solo. Chi vuole andare lontano, va assieme’ (Schelfi)
- AUTOREVOLEZZA/VISIBILITA: LA COLLABORAZIONE CON ITALIAFUTURA E LA CREAZIONE DELLA GIOVANE ITALIAFUTURA: Una piattaforma di riflessione congiunta ed una cassa di risonanza, un vivaio di idee, che si propone di far crescere queste idee
- SPILL-OVER LOCALI E ITALIANI
7. EVOLUZIONE FUTURA E BUSINESS PLAN
- Impostare un dibattito ragionato, Public Sphere & the Attentive Public
-“Fare rete tra i punti di eccellenza del Nostro Paese” (Luca Cordero di Montezemolo)
- 2010-ITALIA, 2011-EUROPA, 2012-OLTRE L’EUROPA (USA, Cina e…)
Luogo di intervento
Il luogo di partenza è Trento – “Bosco Liberamente”. Un’idea ed un metodo di dialogo e di lavoro che avevamo messo a punto quest’anno: “Action This Day! Risorgimento Civile 2010” apre gli orizzonti da locali a nazionali, affiniamo il metodo e lo perfezioniamo.
Il progetto toccherà punti critici geograficamente diversi, ad alta intensità di capitale umano e sociale, con un tasso di attenzione mediatica elevato.
Si metterà in moto un “fattore di moltiplicazione geografico”, una reazione a catena, che porterà alla creazione di organizzazioni snelle a livello locale in varie parti d’Italia.
Verrà creato un sito internet per permettere un processo informativo trasparente e unitario.
Tempi di realizzazione
Preparazione: Gennaio-Giugno 2010
Obiettivi: individuare i punti critici (luoghi, temi, ma soprattutto individuare i giovani volontari responsabili del progetto nelle loro città); preparare dei documenti di riflessione non-partisan per stimolare la discussione; creare un sito internet come piattaforma di dialogo e scambio di idee.
Inizio “Action this day! Risorgimento Civile 2010”: 2 Giugno 2010 (Festa della Repubblica)
Percorso estivo 2010
Obiettivi: stimolare un dibattito pubblico ed una riflessione informata e ragionata mettendo in rete voci autorevoli ed esperti di settore, giovani e minoranze creative; formulare documenti “Action this Day! Carta Unitaria di Proposte” da inoltrare alle istituzioni pubbliche e private responsabili; istituire un legame tra le diverse Italie creando circoli locali (stabilire “Giovane ItaliaFutura” in una serie di città come forum di discussione indipendente, autosufficiente e permanente, come punti di riferimento intellettualmente sostenibili nel tempo) e “fare rete tra i punti di eccellenza italiani”; mettere su internet i documenti proposti e, presentandoli alla stampa ed ai media nazionali (presenti nei luoghi critici individuati), mettere le idee al centro del dibattito pubblico.
Evoluzione futura:
- “Report in a year”: osservare i cambiamenti realizzati sulla base delle proposte o individuare meccanismi alternativi per introdurre il cambiamento in un’Italia immobile.
- Sostenere le iniziative a livello locale in tutt’Italia attraverso il network “Giovane ItaliaFutura”
- Pensare all’evoluzione temporale ed istituzionale del progetto, valutando i passi successivi ed impostando una riflessione su Italia, Europa e processi di cambiamento internazionali: “Italia e Europa” (2011 – aprendo gli orizzonti ad una prospettiva europea e mantenendo l’attenzione sull’Italia nell’anno dei 150° Anniversario dell’Unità d’Italia); “Oltre l’Europa: USA, Cina e…” (2012)
Costi di gestione
Si veda il punto precedente (Domanda 9).
L’ALLEGATO ARTICOLA E SPIEGA I 7 PRINCIPI ISPIRATORI E LE TAPPE DI PROCESSO DELLA NOSTRA INIZIATIVA (con Churchill, Mazzini e programma spiegato nel dettaglio) – rimandiamo quindi all’allegato per chiarimenti necessari.
Vi ringraziamo dell’attenzione e del tempo che dedicherete alle nostre idee (in allegato supportate anche da immagini e spiegazioni).
Costi di investimento
Per il Venture Capital delle idee, “Action this Day! Risorgimento Civile 2010” rappresenta in parte il recupero di alcuni valori, la crescita di idee forti e la condivisione di sapere. A livello ideale, questo “capitale avventuriero” si avventurerebbe in una campagna risorgimentale, mazziniana nello spirito e garibaldina nel pragmatismo.
Per il Venture Capital delle idee, “Action this Day! Risorgimento Civile 2010” rappresenta una “Spedizione dei Mille” ideale…come Garibaldi nel 1860, alla guida dei volontari che hanno animato il Risorgimento ed una rinascita civile ed unitaria italiana. La proposta qui è sulle idee, non è insurrezionale, è una “rivoluzione pacifica”, con ricadute dirette in termine di coinvolgimento democratico, attenzione (anche mediatica) al dibattito pubblico ed creazione di un circuito virtuoso - effetti a catena…
Le ipotesi di investimento/budget plan possono essere tre:
1. IPOTESI MINIMALISTA
- Coinvolgimento istituzionale di Italia Futura: sostegno ideale ed istituzionale dell’iniziativa; coinvolgimento del Comitato Scientifico di ItaliaFutura e di alcuni membri/soci fondatori selezionati in maniera indipendente (invitati ad esprimere le proprie opinioni in alcuni dibattiti).
- Coinvolgimento di volontari: Il resto si basa sul lavoro di giovani volontari che animano un dialogo pubblico ed un dibattito, coinvolgendo i luoghi critici protagonisti della vita pubblica e privata italiana; i volontari si adoperano per la realizzazione dell’iniziativa, creano un sito internet e si mobilitano sulla base del loro senso del dovere e del proprio senso di appartenenza all’Italia di domani.
(La partecipazione di volontari e la scelta strategica di luoghi-tempi-protagonisti riduce i costi in maniera drastica. Nell’estate 2009, abbiamo realizzato un’iniziativa sulla base di orientamenti e convincimenti simili, meno articolati e l’abbiamo realizzata con un budget limitatissimo e quasi a costo zero. Siamo tuttavia consci che per impostare un dibattito pubblico a livello nazionale, e non solo trentino, si debba in parte perfezionare e “professionalizzare” l’iniziativa. Il coinvolgimento di ItaliaFutura serve a dare la necessaria autorevolezza e la serietà di partenza all’idea di base.)
- Budget necessario: tra i 3.000 ed i 4.000 Euro (per il primo anno) e 3-4.000 (o meno, per i due anni successivi)
2. PROPOSTA INTERMEDIA (la nostra soluzione favorita)
- Coinvolgimento istituzionale di Italia Futura: idem come sopra attraverso il sostegno in termini di idee ed in quanto istituzione, attraverso il Comitato Scientifico ed alcuni Soci Fondatori.
- Coinvolgimento di volontari: idem come sopra, ma con la possibilità di creare punti di incontro a livello regionale, con un collegamento capillare e strutturale sia attraverso internet che attraverso una serie di incontri di preparazione; selezione scientifica dei volontari; creazione di un ente di raccordo e di un comitato di promozione dell’iniziativa…
- Coinvolgimento (più) professionale: creazione di una segreteria organizzativa (con una o due persone che lavora/no part-time al 50% sul progetto per alcuni mesi); preparazione di incontri attraverso un comitato di pilotaggio, inserimento di giovani di alto profilo scientifico e serietà accademica (anche semplicemente a livello di dottorandi e post-doc) nella redazione di alcuni documenti di preparazione; istituzione di alcuni punti di incontro, di condivisione delle idee e di alcune sedi regionali; ma soprattutto materiale di comunicazione (creazione di volantini e di inviti al dibattito, piccoli manifesti, slogan, parole chiave per preparare ad ogni livello gli incontri); predisposizione di infrastrutture informatiche e tecnologiche di supporto; coinvolgimento di alcune organizzazioni giovanili ed associazioni giovanili di categoria, al fine di “fare rete” e di scambiare opinioni prima dell’incontro; effettuare una conferenza stampa per ogni incontro in preparazione della presentazione del rapporto “Action this Day! Risorgimento Civile 2010 sostegno multimediale degli incontri e trasmissione degli incontri in rete (o registrazione degli incontri); mappatura dell’iniziativa e dell’impatto della campagna; creazione di un comitato di supervisione ad hoc con il coinvolgimento di esperti”; il costo delle idee non è calcolabile, quindi ci limitiamo alla pubblicazione della “Carta Unitaria/Action This Day” da distribuire a vario titolo ai diversi canali istituzionali e mediatici…
- Coinvolgimento duraturo nel tempo: pensare alle iniziative del 2011 su “Italia ed Europa” e del 2012 su “Oltre l’Europa: USA, Cina e…”
- Budget necessario: 15-20.000 Euro (per il primo anno) e poi 10.000 in totale (per i due successivi)
3. PROPOSTA MASSIMALISTA
- Sostegno pieno a livello istituzionale, professionale e finanziario – andando oltre il coinvolgimento dei volontari (ed ampliando le prospettive per ogni punto)
- Budget necessario: 30.000 Euro per l’attività 2010
STAMPA:

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