BITCOM
Diamo respiro all'economia italiana
presentato da
SILVIA BELLO
Descrizione
Economico, sociale, geopolitico, nuove tecnologie, sostenibilità, compartecipazione pubblico-privato.
Contesto del problema
Fronteggiare e superare la crisi economica
Ambito di applicazione
Ad oggi non sono state proposte soluzioni adeguate, in grado di risolvere la crisi economica che sta affliggendo il Paese. Alla ben nota e grave fase di recessione, si stanno aggiungendo le già previste ed inevitabili conseguenze, che si faranno sentire pesantemente per un lungo arco di tempo, a causa del significativo peggioramento del debito pubblico e dell'aumento della disoccupazione.
Sono necessari nuovi modelli affinchè le imprese e, più in generale, tutti gli agenti economici possano disporre di mezzi innovativi per scambiare competenze, conoscenze, beni e servizi ed avvalersi di forme di cooperazione, nell'ottica di generare uno sviluppo sociale ed economico sostenibile, che consenta al Paese di mantenere il proprio benessere e migliorare la qualità della vita dei propri abitanti.
Stiamo lavorando affinchè sia possibile raggiungere un maggior livello di prosperità a carattere nazionale ed internazionale, mediante l’utilizzo di un approccio basato sull'iniziativa volontaria, che incoraggi la solidarietà umana, l’originalità e la creatività.
A tal fine abbiamo progettato un Sistema di Mutual Credit, nato soprattutto per dare respiro alle Piccole e Medie Imprese, favorendo gli scambi e rivitalizzando le economie locali. Le PMI sono infatti i soggetti maggiormente penalizzati dall’attuale crisi economica, non potendo accedere alle fonti di finanziamento generalmente messe a disposizione dagli Istituti di Credito a favore delle grandi aziende e delle multinazionali.
Un piano di sviluppo prevede la successiva creazione di un Gruppo Bancario, fondato sul modello del Credito Cooperativo, in grado di affiancare al Sistema di Mutual Credit, attualmente proposto, una serie di prodotti e servizi bancari a condizioni agevolate per famiglie e imprese.
Luogo di intervento
Inizialmente: eurozona, con prima sperimentazione in Italia.
Avvio graduale per aree geografiche, mediante la partecipazione delle rappresentanze d'impresa.
Target iniziale: circuito B2B (Business to Business).
Target successivo: circuito B2C (Business to Consumer).
Tempi di realizzazione
3-5 anni per la messa a regime sul territorio italiano, prima di procedere con la quotazione in borsa.
Costi di gestione
€ 20.000.000 (BP disponibile su richiesta).
I 30.000 euro previsti dalla Vs. competition verrebbero utilizzati, come sopra indicato, esclusivamente per fare comunicazione (produzione materiale multimediale e adjustment sito web per area media) circa le possibili future sinergie attuabili con Italia Futura.
Costi di investimento
€ 20.000.000.
L'investimento è richiesto solo per la capitalizzazione delle società e per il primo anno di attività.
Il premio di € 30.000, previsto dalla Vostra interessante competition, verrebbe utilizzato esclusivamente per fare comunicazione (produzione materiale multimediale e adjustment sito web per area media) circa le possibili future sinergie attuabili con Italia Futura - che vorrei leggere in chiave Think Thank e non Partito - non essendo comparabile con i costi previsti per l'avvio del progetto.
Sono in questa sede per chiedere al Vs. Presidente, Dr. Luca Cordero di Montezemolo, di investire nel progetto mediante la Fondazione e le Società che rappresenta e di entrare a far parte del Comitato Tecnico che verrà costituito, al fine di poter apportare il Suo preziosissimo bagaglio di competenze. La chiave di successo dell'iniziativa è la cooperazione, che stiamo richiedendo a tutti i nostri interlocutori.
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