Servizio Integrato di Fitoterapia e Assistenza
SIFA (Servizio Integrato di Fitoterapia e Assistenza)
SI FA per tutti.
presentato da
IPO Increasing People Opportunities
Descrizione
L'ambito di applicazione è quello della sanità, nello specifico dell'automedicazione 'responsabile'. Automedicazione significa curare da sé piccoli disturbi passeggeri e fastidi che non richiedono l'intervento del medico. Per questa categoria di disturbi esistono farmaci appositi, i prodotti da banco o OTC (dall'inglese Over The Counter, che significa sopra il bancone). L’automedicazione è un’esperienza sempre più diffusa fra gli italiani: circa il 75 per cento dei cittadini, in valori assoluti 35 milioni, ha utilizzato un farmaco di automedicazione (OTC) nell’ultimo anno. Addirittura la metà della popolazione italiana ha utilizzato farmaci OTC nell’ultimo mese (48%).
Contesto del problema
La fitoterapia è entrata ormai da anni nelle strutture ospedaliere pubbliche italiane e nelle farmacie, con piante medicinali e loro derivati sotto forma di preparazioni galeniche sempre più usate a fini terapeutici. Considerata la sempre crescente richiesta di cittadini di poter fruire di “cure naturali” e la resistenza sviluppata verso i farmaci di sintesi, non stupisce come questo fenomeno interessi oggi una buona fetta della popolazione: secondo dati disponibili presso l’Istituto Superiore di Sanità, la fitoterapia sarebbe la terza cura più diffusa tra gli oltre 9 milioni di utenti che si curano con le medicine alternative. Questo boom delle piante medicinali produce un volume di affari di 500 milioni di euro, con un aumento stimato di circa il 10% ogni anno. Ciò dimostra non soltanto il forte interesse verso la fitoterapia, ma anche i rincari che le aziende produttrici operano per prodotti il cui costo di produzione è spesso di pochi euro. Di fatto, le 'cure naturali' sono state trasformate in 'cure per pochi', escludendo le fasce più deboli.
Ambito di applicazione
L'idea consiste nel creare prodotti fitoterapici per l'automedicazione, naturali e a basso costo che possano essere usati in special modo da quelle fasce "deboli" della popolazione che hanno più difficoltà a relazionarsi con l'offerta sanitaria a causa di discriminazione diretta o economica, conoscenza della lingua e livello di istruzione. Il Servizio Integrato di Fitoterapia e Assistenza si propone di rendere disponibili un presidio di formulazioni galeniche sviluppato da un equipe medici italiani esperti nel settore delle cure naturali e prodotte da terzisti italiani già fornitori di note ditte in ambito nazionale, di alto livello qualitativo, in un'ottica non profit. Questa sorta di 'generici' delle cure naturali consentirebbe di rendere disponibili a basso costo i cosiddetti farmaci da banco a base di piante medicinali che oggi costituiscono una gran fetta del guadagno relativo a farmaci non soggetti a prescrizione, con cui milioni di italiani già affrontano le più comuni patologie quali tosse, raffreddore, emorroidi, dermatiti, disturbi del sonno del bambino ecc. Il servizio si propone non solo di fornire farmaci di automedicazione a basso costo, ma anche di informare al meglio le fasce più deboli, solitamente escluse, soprattutto anziani, immigrati e persone con un basso livello di istruzione. Il disorientamento provocato dalla giungla dei prodotti per l'automedicazione acquistabili in farmacia, esacerbato dalle difficoltà economiche, comunicative e linguistiche, potrebbe essere risolto tramite il Servizio Integrato di Fitoterapia e Assistenza, creando una dimensione più 'a misura' d'uomo e più accessibile 'alle tasche' di tutti. Il Servizio verrà erogato all'interno degli sportelli per il cittadino diffusi in ogni città italiana dove il cittadino verrebbe informato della possibilità di ottenere prodotti naturali efficaci, simili ai costosi corrispettivi 'di marca' presenti nelle farmacie e parafarmacie italiane e un operatore con esperienza di mediazione culturale li aiuterebbe a districarsi nelle difficoltà di una corretta scelta e assunzione del farmaco.
Luogo di intervento
Il progetto verrà realizzato all'interno della rete URP della Regione Umbria, in conformità e in sintonia coi servizi erogati. Da svariati anni, gli Enti Pubblici hanno istituito gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico, da cui l’acronimo URP, per garantire il diritto di informazione, di accesso e di partecipazione dei cittadini alla vita della Pubblica Amministrazione. Il presente progetto si propone di interpretare e estendere tale partecipazione anche al campo della salute e di estendere i servizi in ambito di orientamento all'automedicazione con le cure naturali (fitoterapia), soprattuto a favore delle fasce più deboli della popolazione
Tempi di realizzazione
Il presente progetto si articola in 3 fasi.
Fase I. Durata mesi:2
Tale fase prevede il coinvolgimento delle strutture URP, la progettazione dell'intervento assieme a Comune, Provincia e Regione, la realizzazione del materiale informativo.
Fase II. Durata mesi:3
Tale fase prevede la ricerca e definizione di un prontuario fitoterapico che tenga conto delle esigenze di automedicazione da parte del cittadino grazie a un equipe di medici esperti di fitoterapia coadiuvati da un team di operatori sociali esperti in problematiche legate alla salute. Per garantire sostenibilità si creerà una rete multidisciplinare che lavori su questa tematica nel tentativo di aumentare le possibili fonti di finanziamento l'estensione della fase pilota ad altre Regioni. Tale fase prevede anche la produzione delle formulazioni a base di piante medicinali affidata a un laboratorio galenico.
Fase III. Durata mesi:7
Tale fase prevede l'avvio vero e proprio del progetto con l'erogazione del servizio attraverso gli sportelli URP per fornire ai cittadini la possibilità di cure alternative e 'naturali' e per illustrare i benefici economici e di salute collegabili alla scelta della fitoterapia. I prodotti da banco a base di piante medicinali verranno proposti con un prezzo 'trasparente', in ottica non profit, e un mediatore culturale ne illustrerà la corretta posologia. Nel caso di necessità di visite specialistiche e non di prodotti di automedicazione, l'operatore, di concerto cogli operatori URP indirizzerà l'utente alle strutture specialistiche di pertinenza.
Costi di gestione
12.334,40 €
in allegato il dettaglio delle spese di gestione
Costi di investimento
17.300,00 €
in allegato il dettaglio dei costi di realizzazione
STAMPA:

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