Unione 2.0 contro Forza Italia 2.0

Un fronte della responsabilità contro i populismi della Seconda Repubblica

di Italia Futura , pubblicato il 4 dicembre 2012
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Le primarie del PD sono state un bell’esercizio di democrazia da guardare con rispetto. Un esercizio di democrazia che ha riguardato però una minoranza di italiani.

La proposta di Bersani si è definita in modo netto in termini di leadership e geografia politica, con un baricentro molto più spostato a sinistra rispetto al progetto originario del Partito Democratico. Il dato di fatto è che Bersani è diventato leader grazie anche ai voti di Vendola e ciò non potrà non avere conseguenze su un eventuale Governo PD - SEL.

La coalizione PD – SEL, diversamente chiamata “Italia bene comune”, vede convivere al proprio interno le posizioni più disparate e contraddittorie. Dal rispetto degli impegni europei alla TAV passando per la riforma del mercato del lavoro, dall’accordo sulla produttività al taglio della spesa, il rischio di dissipare un capitale di credibilità costruito a caro prezzo in quest’ultimo anno è più che concreto.

Milioni di cittadini guardano con forte preoccupazione all’assenza di un’offerta alternativa che rappresenti non già il mondo moderato, ma chi ritiene che le riforme di cui il paese ha bisogno siano di segno esattamente opposto rispetto a quanto proposto da questa coalizione.

Quella parte del paese che ritiene sia arrivata l’ora per lo Stato di fare la sua parte in termini di sacrifici, e che l’unica patrimoniale possibile sia appunto quella sullo Stato, sui beni che giacciono inutilizzati nella disponibilità di amministrazioni pubbliche pletoriche e inefficienti.

Italiani che ritengono che la pressione fiscale non possa in nessun modo e per nessuna ragione essere aumentata, e che le risorse per la crescita vadano trovate riqualificando la spesa pubblica.

Italiani che vogliono un sistema di welfare più orientato alla crescita e contratti che premino la produttività. Cittadini che non guardano con diffidenza alla concorrenza, e che considerano l’iniziativa imprenditoriale e associativa il motore fondamentale per fare ripartire il paese.

Italiani che sono convinti di poter tornare a giocare in attacco facendo leva sulle tante eccellenze del paese.

A questi cittadini non può essere proposta l’alternativa tra una sinistra passata in pochi anni dal post-comunismo, al blairismo, all’hollandismo, per poi tornare alle ricette dello statalismo più tradizionale, e una destra populista che ha predicato la rivoluzione liberale e moltiplicato invece gli sprechi e gli abusi di una classe dirigente impresentabile, portando l’Italia oltre l’orlo del baratro.

Queste due offerte politiche portano entrambe il segno del populismo che tanti disastri ha provocato in questi ultimi venti anni.

Non è davvero pensabile di dover assistere, di nuovo, alla riedizione dello scontro tra due coalizioni che contengono tutto e il contrario di tutto e che dal giorno dopo le elezioni trasferirebbero i conflitti dai talk show al Consiglio dei Ministri.

Un duello tra un’Unione 2.0 e una Forza Italia 2.0 ci riporterebbe nel pieno della Seconda Repubblica. E non siamo affatto sicuri che la maggioranza degli italiani non veda l’ora di assistere al confronto tra Bersani e Berlusconi.

L’Italia ha bisogno di un fronte della responsabilità che si assuma per intero l’onere di dire la verità sullo stato del paese, di proporre ricette concrete per tornare a crescere, di sostenere il peso della coerenza verso gli impegni internazionali sottoscritti dalla nazione.

Un movimento popolare, liberale e riformista che, nel solco di quanto iniziato dal Governo Monti, metta insieme la società civile disposta a impegnarsi e la politica che accetti la sfida della responsabilità e del rinnovamento. Contro i populismi di destra e di sinistra, verso la Terza Repubblica.

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#48 da GIOVANNI D'AMICO Biella, inviato il 17/12/2012
Concordo in parte sullo sfogo di Alessandro Fronte. Sul suco secondo intervento credo abbia giocato il desiderio di un qualcosa di nuovo che a mio avviso ad oggi non vi è stato. Sono certo però che tanto assordante silenzio nasconda la vera novità che conosceremo a breve. E' inutile crearsi aspettative o cercare di fare pronosdtici. Dopo la chiarezza però si deve passarde immediatamente all'azione con cento occhi ai tempi stretteissimi per qualsivoglia azione. ATTENZIONE!!!!!!!!!! vale il vecchio adagio della gatta frettolosa. ......
Ricordiamoci che è meglio soli che male accompagnati, altrimenti che cosa ne sarà della
filosofia fondante di voler essere nuovi in un desolante panorama politico?
Il rischio di imbarcare indesiderati è inversamente proporzionale ai tempi disponibili per una seria e necessaria selezione dei candidati, vero messagio agli elettori che anelano ad un effettivo cambiamento della classe politica.

#47 da Alessandro Fronte, inviato il 14/12/2012
...la mossa spettacolare preparata dietro le quinte c'è stata: la il supporto esplicito di Monti da parte del PPE. Oltre che una rivolta praticamente mondiale a un'aggregazione della destra attorno alla figura di Berlusconi secondo il vecchio modello. A questo punto i margini per fare qualcosa di interessante ci sono. Giochiamocela da protagonisti!

#46 da Mariano Musicò, inviato il 12/12/2012
B & B non sono altro che due facce della STESSA medaglia.

#45 da Alessandro Fronte, inviato il 11/12/2012
IF è stata lenta, e mi sembra che a questo punto gli spazi per un posizionamento politico siano molto stretti. Le vecchie forze politiche hanno ritrovato una identità nelle loro posizioni tradizionali sia a destra sia a sinistra, di fatto riproponendo lo scenario politico pre crisi, e l'elettorato si ri-polarizzerà di conseguenza su questi riferimenti, che tutto sommato danno loro (falsa) sicurezza: tutto come prima, tutto ok. IF è stata a guardare e continua a farlo: anche a fronte degli sviluppi di questi ultimi giorni non c'è nessuna presa di posizione. Secondo me c'è stato un momento in cui IF avrebbe potuto raccogliere molti consensi (si paralva di sondaggi con IF al 20% prima dell'estate). Hanno prevalso, questa è la mia opinione, trame di mediazione politica centrista che di fatto hanno anestetizzato IF e fatto perdere il "momento magico"(brave le attuali forze centriste a far cadere IF nella trappola, non penso che sperassero altro). IF si dimostra una "forza" che pensa ma non agisce in modo convinto. E l'azione prevale quasi sempre sull'inazione. Il massimo a cui si può aspirare ora è qualche punto percentuale alle elezioni politiche. L'ennesimo partitino di centro. Che si allea con gli altri (vecchi) partitini di centro. Per fare cosa? Magari il bilancino tra destra e sinistra assieme agli altri "centrini"? Si può fare, ma mi sembra un obiettivo molto ridimensionato rispetto a quello dichiarato di cambiare il modo di fare politica in questo paese in senso liberale, con una nuova classe politica. Non si è più in condizione di fare nè una cosa nè l'altra, il grande obiettivo diventa quello di riproporre un aggiornamento del modello prima repubblica, (che, nuovamente, è la massima aspirazione degli attuali "centrini"). O c'è qualche mossa spettacolare dietro le quinte che attualmente non si riesce a vedere, o forse a questo punto converrebbe che IF si mantenesse al di fuori dell'azione politica, continuando nell'opera di analisi e stimolo al dibattito politico condotto da altri. Che è ciò che le viene bene (anche se tutto sommato parlare è facile).

#44 da giuseppe mastropasqua, inviato il 10/12/2012
bene,tante belle parole nel nostro movimento che seguo dalla sua nascita,ma ora non esprimiamo ancora una persona che possa essere il leader del partito,ovvero esprimiamo un leader che in questo momento non è presente nel nostro movimento.Forse (è l'augurio) lo sarà a breve ma il cammino per unire le persone stanche della vecchia politica è lungo,complesso,tortuoso,non siamo ancora visibili:cosa fare?certo con Monti con noi sarebbe un po differente ma se non dovesse accadere?faccio campagna elettorale per italia futura tutti i giorni e non sono mai stato UN POLITICO NE TANTOMENO UN BUROCRATE DELLO STATO ma se non siamo uniti volenterosi e forti tutti insieme questa nostra esperienza resterà solo un bel ricordo.Pertanto sollecito un incontro con i diversi coordinatori del movimento per redigere insieme i punti chiave della ns.proposta politica e capire sopratutto quali sistemi cercare per farci conoscere sul territorio dai cittadini che non vogliono B&B.GRAZIE A TUTTI

#43 da Giulio Bornacin, inviato il 9/12/2012
2+7 9. "Ritornare a Vicolo Corto". Il "Monopoli" forse ci indica la strada da seguire. Berlusconi nuovamente in campo. Probabile una nuova alleanza Pdl + Lega. Dall'altra Bersani + SEL. Di lato Grillo e l'astensione. Sotto il terzo polo. E Italia Futura? La situazione è davvero difficile. Bersani, Berlusconi, Maroni ed anche Grillo, tutti a loro modo contro o oltre Monti. Il centro realmente ha poca credibilità. Intendo UDC e FLI. C'è spazio reale per un Monti bis che possa realmente attuare riforme e scelte impegnative e difficili? A malincuore penso di no! Diversamente da Montezemolo, non ho mai creduto che la crisi fosse un problema di classe dirigente. A casa gli incapaci e corrotti, al loro posto tecnici, professori onesti ed il paese si sarebbe rimesso in moto. Resto convinto che la classe politica e dirigente del paese sia l'espressione del paese. Rappresenta cioè blocchi sociali ancora forti e potenti anche se in declino e senza futuro. L'evasore non è un anomalia ma è un rappresentante di molte attività: commerciali, industriali, di professionisti ecc. Molti lo fanno per sopravvivere altri per arricchire. Ma sono comunque tanti. Dall'altra parte c'è il mondo dei garantiti spesso con scarse motivazioni o qualità. E sono molti, moltissimi. C'è chi vive di politica, eletti, dipendenti di municipalizzate, consulenti ecc, ecc. C'è l'universo di chi vince i concorsi non per merito ma per clientela, ecc, ecc. Insomma c'è un insieme consolidato di vizi che supportano e mantengono in vita una classe dirigente francamente inadeguata. In questo quadro, a mio parere, l'errore maggiore sarebbe di riproporre una crociata anti-Berlusconi. Proporre un governo, che imbarchi il menopeggio, con lo scopo di battere il Pdl-Lega. Questo governo non sarebbe in grado di attuare i programmi ritenuti indispensabili per rimettere in moto il paese. Non sono sicuro, ma forse è meglio ritornare a "Vicolo Corto". Consolidare cioè il progetto di un Italia che vuole restare tra i paesi avanzati, vuole mantenere ed accrescere il livello di ricchezza del paese per garantire servizi di qualità e socialmente equi. Italia Futura dovrebbe iniziare a farsi conoscere. Definire meglio un programma per l'Italia. I principi generali sono a mio parere giusti, ma sono ancora generici, molti punti programmatici sono ancora parziali e scolastici. Manca da definire un sistema di regole per garantire l'integrità delle istituzioni e degli eletti. E' possibile che queste cose siano in elaborazione, ma non sono ancora pubbliche. Le elezioni saranno tra poco più di due mesi. Spero davvero di avere torto, perchè le cose scritte le ho scritte a malincuore. Ascolterò e leggerò con attenzione tutte le proposte di chi ritiene invece che il Monti - Bis sia la soluzione giusta in questo momento.Spero riuscirete a farmi cambiare le idee che ho esposto. Apprezzo comunque la qualità e la civiltà delle discussioni che dimostrano senza dubbio che esiste ed è diffusa anche l'Italia della gente brava e per bene.

#42 da Gianfranco, inviato il 8/12/2012
Spero non sia vero un passo indietro dalla scena politica di Italia futura, se non c'è monti bisogna "buttare" sulla scena politica un candidato premier "nuovo" giovane e voglia di fare o facciamo le primarie, ma un passo inditro mi sembra la cosa peggiore!!!!

#41 da Renato, inviato il 8/12/2012
Carissimi sono disgustato in quanto padre di due figli meravigliosi, (come lo saranno pure tutti gli altri figli)privati di un futuro onesto e decoroso degno delle nostre origini ITALIANE, dove una persona non è nessuno se non ha una immagine decorosa se non è un laureato o diplomato decoroso se non e in possesso di cose futili ma considerate importanti da questa nostra SOCIETA'(automobile di lusso, cellulare di lusso, vestito firmato ecc...)AMMALATA, in quanto CALPESTA LE NOSTRE ORIGINI, fondate sulla FAMIGLIA (uono/donna),IL LAVORO onesto e in certi campi faticoso (agricolo, mettalmeccanico, muratore, lavoratore di fonderia ecc...) IL RISPETTO DELLA DIGNITA' UMANA (ammalati, infermi meno fortunati in salute ecc...) IO padre di questi figli SONO DISPOSTO A LOTTARE per ritrovare cio per cui i nostri padri,nonni e loro predecessori hanno combattuto versado sangue e lacrime per ridare quello stato di vivibilità della digità umana a questi nostri figli di 1^,2^,3^,4^ ecc... classe di appartenenza societaria (come la guistizia a volte etichetta loro nella liquidazione dei danni stradali o altri incidenti). Per questo vi sollecito di non fare l'errore che sta facendo la vecchia politica, quello di guardare cosa hanno fatto di buono gli altri, o di lodarsi per quello che si e potuto fare negli anni indietro. Se questo nuovo movimento vuole fare del buono i punti sono molti:1°)eliminare gli esuberi nello statale ma senza guardare il clientelismo (difeso dalla C.G.I.L.) ma bensi che rimangano le vere persone capaci, volenterosi di dare un esempio di lavoratori onesti, disponibili a costruire un bene comune. Cio che qualunque ditta privata seria dovrebbe poter fare 2°)Ridurre i parlamentari a senatori e non a un numero massimo di 300. Cosi ci sono meno teste da mettere d'accordo.3°)Arrivare ad un massimo di quattro se non meno partiti politici. Avremmo meno sprechi per mantenimento della politica.4°)Dare la possibilità che una ditta privata metta a disposizione un posto di lavoro onesto ad un altrettanto lavoratore onesto che voglia fare cresciere la stessa,con l'impegno onesto,decoroso e rispettoso delle regole, in questo modo il dirigente dovrà a sua volta esserne riconosciente.(attualmente occupato da un lavoratore gran parte riscaldatore di sedia o fannullone perchè difeso dal nostro grande sindacato di qui già citato sopra.) 5°)Ridare assistenza ai veri ammalati agli anziani,ai bambini ai veri invalidi cio per cui una qualsuiasi persona potrebbe essere colpita da tali disagi credente cattolico o di qualuncue altra religione o credo,laica o atea che si dichiari (sempre persona umana degna di rispetto). 6°)Considerare che chi non riescie nello studio potrebbe diventare un GRANDE lavoratore e pure parlamentare, fondato nell'esperienza nel settore di cui si occupa (la famosa GAVETTA di cui i veri nostri politici hanno carenza per essere chiamati l'ider, cio che di certo a Un Sig.r di nome Silvio non manca di certo visto cio che ha saputo costruire per la sua famiglia e per chi ci lavora, che poi lo abbia fatto con onestà e spirito altruistico questo non sta a me giudicare) con questo in tutti c'è del buono basta saperlo trovare. 7°)Riconsegnare a questi nostri figli la fiducia nella GIUSTIZIA ITALIANA ultimamente molto carente nel fare rispettare le leggi (Quando condanna per diffamazione e non condanna con il carcere chi ha derubato i soldi e non solo), TUTTI QUEI VERI ITALIANI CHE HANNO FESTEGGIATO IL 150° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA, ONESTI E FIDUCIOSI, MA STANCHI DI ESSERE PRESI IN GIRO. "E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA" FORSE VIVRO' DI UTOPIE! MA VOGLIOSO DI COMBATTERE PER UN BENE COMUNE se lo pubblicherete grazie Ciao A tutte le persone BIANCHE, ROSSE, GIALLE, NERE, CATTOLICHE, LAICHE, ATEE E DI ALTRE RELIGIONI, IN QUANTO PERSONE UMANE CIAOOOOOOO!!!!!!

#40 da Paolo Germani, inviato il 8/12/2012
Sta succedendo quello che temevamo succedesse. Si sta prospettando di nuovo un periodo di conflitti politici e diatribe politiche per interessi personali e corporativi che nulla hanno a che fare con gli interessi dei cittadini e del paese. E' ora di scendere in campo con obiettivi concreti. Gli iscritti di Italia Futura sono ca 66.000. Qualcuno sa dirmi quanti voti sono necessari per dare un senso al movimento. Prendiamoci tutti l'impegno pratico di apportare i voti necessari per avere voce in capitolo! Diamoci da fare!

#39 da filippo gosio, inviato il 7/12/2012
A fronte di quanto sta accadendo in Parlamento in queste ore, IF non credo possa permettersi di non prendere posizione.

Con le ultime dichiarazioni Berlusconi si candida definitivamente al premio Nobel per l’economia e trascina le sue truppe in un ultimo assalto di demagogia che rischia però di costare caro a tutti.
Ma come già detto in passato, il problema vero dell’Italia non è lui ma quel qualche milione di noi italiani che ha reso possibile che lui e la sua corte bloccassero questo Paese per quasi vent’anni.
Un Paese in cui troppi elettori sembrano condannati ad una eterna ed irresponsabile adolescenza politica e a cui oggi il PDL torna cinicamente a strizzare l’occhio dileggiando l’opera svolta dal governo Monti.
Nella migliore delle ipotesi in futuro potremo ricordare il PDL come il più grosso equivoco politico in cui l’elettorato italiano si sia mai imbattuto, nella peggiore come la più valida ragione per “non piangere su noi stessi”.
In entrambi i casi, infatti, a rendere ciò possibile, saremo stati noi.

#38 da Brunella Polignano, inviato il 7/12/2012
Volevo commentare la nostra "strana Indecisione" che ci fa perdere credibilità poi ho visto sul Corriere di oggi 7 dicembre il pezzo di Pierluigi Battista, che bisognerebbe leggere e appendere come ammonimento contro l'inerzia del polo di centro riformatore. Basta con gli indugi!!!!!
Abbiamo IDEE esprimiamole , diciamo chi dovrebbe fare parte del Governo, indichiamo i punti programmatici, cerchiamo un possibile Leader, viste le difficoltà di Monti, che non ha voglia di perdere contro Bersani. Costruiamo un Partito davvero riformista.... che dica cose serie rispetto ai populismi tanto cari a molti elettori. Caro Montezemolo, se avesse diretto la Ferrari con tanta esitazione , non avrebbe mai vinto!!! Anche se in queste elezioni vincerà il PD , entriamo in Parlamento con proposte serie e conrete che ridiano fiducia ai tanti italiani che non vogliono più questa classe politica velleitarie e populista. Governeremo alla prossima scadenza.....ma se non esistiamo.... non riusciremo mai a far sentire la nostra voce!!!!
Fini no, noi non siamo per riabilitare tutti gli uomini delle 2° Repubblica , bene Della Vedova e Buongiorno.
Cari saluti
Brunella Polignano

#37 da PIPPO , inviato il 7/12/2012
Io credo che non dobbiamo provare a fare gli errori di sempre e cioè parlare male degli Altri. "Non Ti curar di loro" ma proviamo ad organizzaci seriamente valorizzando le Persone serie che possono qualificare la Politica e dare un contributo di idee, di moralità, di soluzione ai problemi, ma facciamolo selezionando veramente le Persone. E' IL MOMENTO.....ADESSO.....NON DOMANI....LASCIAMO UN PO' DEL NOSTRO IMNPEGNO QUODITIANO PER DEDICARLO ALLA CRESCITA DI QUESTA NUOVA CREATURA PERCHE' CRESCA BENE, CREDI FIDUCIA, ENTUSIASMO, SIA VICINO ALLE PERSONE E GUARDI PRIMA "L'UOMO" E SI IMPEGNI A MIGLIORARNE LA DIGNITA', GARANTENDOGLI QUANTO PREVISTO NELLA COSTITUZIONE E QUESTO ANCHE A COSTO DI NOTEVOLI SACRIFICI....CHI PIU' A RICEVUTO PIU' DIA ED IO SONO TRA QUELLI CHE PIU' HO RICEVUTO E PER QUESTO RINGRAZIO DIO.......

#36 da Marco Delli Zotti, inviato il 7/12/2012
Assolutamente d'accordo su tutto questo intervento. Attendiamo con ansia e fiducia le mosse che, con coerenza rispetto a quanto contenuto in questo intervento, la dirigenza di Italia Futura vorrá adottare per concretizzare la nostra proposta.

#35 da Stefano , inviato il 7/12/2012
Concordo con chi sottolinea il bisogno di moralità, principi programmatici, merito e leadership. Tuttavia, per fare politica, soprattutto oggi, occorre preparazione ed organizzazione. Lo ha dimostrato Renzi, battuto dalla struttura ben solida che non gli ha lasciato scampo. Per non perdersi nei meandri istituzionali occorre preparare e formare un management, in grado di giocare la partita al meglio conoscendo le regole. Ma per fare questo nn bastano 3 mesi. Ben venga dunque un'alleanza con chi ha gia giocato piu volte la champions, purché rispetti chiaramente i principi di IF. I prossimi due anni dovranno servire per crescere, diffondersi e radicare gli ideali di IF, concentrandosi inizialmente nelle zone del Paese piu pronte ad accettare il merito piuttosto che l'assistenzialismo. Ma occorre tempo. La storia insegna che l'italiano non é culturamente pronto alle rivoluzioni ma é prontissimo al cambiamento, purché graduale. Per cambiare occorre convincere con l'esempio

#34 da Emanuele Roma, inviato il 6/12/2012
Io credo che è chiaro a tutti che Unione2 contro ForzaItalia2 è una presa in giro ed un chiaro ritorno al passato! Facciamo attenzione però anche noi di IF a non imbarcare profughi della vergognosa seconda repubblica come Casini e Fini. Bisogna stare molto lontano da questi soggetti che hanno vissuto da protagonisti il fallimento della seconda repubblica e sono in palese contrasto con le ragioni per le quali in tanti ci riconosciamo in IF.

#33 da Roberto Granella, inviato il 6/12/2012
Gran parte degli italiani, io per primo, sono nauseati dall'idea di un Unione 2.0 come da Forza Italia 2.0. Ma lo sono anche da un UDC 2.0 e Italia Futura purtroppo viene sempre più dipinta dai media come la spalla dell'UDC. Se non ci sbrighiamo ad assumere, anche pubblicamente, una nostra identità ben distinta dagli attori della Seconda Repubblica rischiamo di perdere ogni credibilità nei confronti di quella maggioranza di elettori che non si riconosce ne nella vecchia politica ne nella demagogica protesta del grillismo. Sbrighiamoci, perché nel fare la spalla di Fini e Casini non c'è nessun futuro!

#32 da Tullio La Volpe, inviato il 6/12/2012
Se ricordo bene Italia futura ha sempre detto che sarebbe scesa in campo contro tutti ?
Oggi ripeto sento odore di inciucio :
Si parla di Casini e di Fini come ipotetici alleati .
Casini......che continua a dire bisogna essere serii e Fini parla solo di legalità.
Ma ci rendiamo conto che queste persone fanno politica da oltre3 25 anni senza fare niente .
Non ho sentito nulla dalle loro bocche in nerito al finanziamento pubblico dei partiti , ai vitalizzi , queste persone sono sempre le stesse e fanno parte della casta e vanno eliminate.
Solo Renzi al momento si è distinto parlando di rottamazione totale della vecchia classe dirigente .
Peccato che è di sinistra .
Italia Futura deve andare contro tutti e solo cosi è possibile arrivare ad una vittoria finale e mandare a casa tutta la partitocrazia che si è mangiata l'Italia .
L'Italia non c'è la fa più di questi politici .
gradirei dei chiarimenti dallo staff.
Grazie

#31 da gianluigi, inviato il 6/12/2012
Salve a tutti. io spero fortemente nella immediata discesa in campo di Italia Futura e nell'agenda Monti. Di berlusconi dopo averlo votato per anni non ne voglio più assolutamente sapere, (una delusione immensa, poi ogni volta che dice una parola la borsa scende, ogni volta che fa una azione lo spred sale, mettiamolo in un agolo, i suoi compagni del PDL si sono dimostrati insignificanti, soldati alla mercè di un generale senza idee una riedizione del generale Custer). La sinistra non è assolutamente cambiata, le primarie sono state una farsa, chi ha pagato 2 euro per mantenere ancora le stesse persone che hanno fatto danni per anni presuno abbiano grossi problemi di obbiettività. oltre ad essere stati spremuti per anni lo vogliono ancora essere. Italia Futura, rappresenti davvero le persone che vogliono un cambiamento, rappresenti le persone che vogliono un futuro, rappresenti le persone che credono in una nuova stagione, rappresenti le persone che vogliono un taglio netto con il passato.

#30 da Claudio Abiuso, inviato il 6/12/2012
Alla domanda: siamo sicuri che gli italiani vogliono scegliere tra Berlusconi e Bersani io rispondo: sicuramente NO. Un fronte alternativo è sicuramente necessario ma non credo che Mario Monti sia il nome elettoralemente più attraente e quindi credo fa bene il Presidente Napolitano a tenere Monti "di riserva" resto convinto che dobbiamo fare la "Lista Montezemolo", poi vedremo alleata con chi.

#29 da Massimo Negrin, inviato il 6/12/2012
Nel discorso di Busca (Cuneo) del 9 Ottobre 1899, Givanni Giolitti lanciò un “manifesto per le libertà” in cui, tra l’altro, affermò:
“…il complesso delle imposte è giunto a tale altezza da costituire talora una vera confisca della proprietà,………….siamo il paese che ha il debito pubblico più alto in proporzione alle sue ricchezze,……….il prestigio nostro all’estero è abbassato in modo da offender l’amor proprio nazionale,…….l’indipendenza della magistratura, una delle maggiori garanzie concesse dallo Statuto, esiste solo di nome”.
Per quanto riguarda il complesso delle imposte ed il debito pubblico, il discorso pare fatto ieri mattina. Qualcuno pensa che dopo le elezioni il duo Bersani-Vendola, con l’appoggio esterno della Camusso, possa aggredire il debito e ridurre le imposte? Sarebbe come credere alle favole, visto che uno ha appoggiato obtorto collo Monti e le sue proposte (Bersani), ma solo perché permetteva di liberarsi di un avversario scomodo; gli altri due hanno avversato apertamente i tutti i provvedimenti del Governo Monti, proponendo addirittura referendum per abrogarne qualcuno. Berlusconi ed il PDL, d’altra parte, sono completamente screditati.
Per quanto attiene il prestigio nazionale, dopo la caduta di Berlusconi molti passi avanti sono stati fatti: ma non si deve confondere il prestigio di una persona, Mario Monti, con il prestigio dell’intera nazione. Il prestigio della Nazione si misura con tanti indicatori; proprio ieri è uscita la nuova classifica internazionale della corruzione di Transparency International, che misura la percezione della corruzione, ci vede scivolare al 69º posto, Alla pari con le isole Samoa, la Macedonia, il Ghana. Alle spalle di Paesi come Namibia, Ruanda, Portorico….
Sull’ultima questione, indipendenza della magistratura, non possiamo negare che passi avanti ne siano stati fatti dal tempo dello Statuto Albertino, anche se, sempre ieri, un magistrato ha accusato addirittura la Corte Costituzionale di avere emesso una sentenza “politica” in merito alla questione delle intercettazioni telefoniche di cui è stato oggetto il Presidente della Repubblica! Se poi esaminiamo il problema dell’efficienza del sistema giudiziario, si vede che il cammino da fare è ancora lungo.

#28 da nicoletta pauletto, inviato il 5/12/2012
Perchè dovremmo dare ancora fiducia a persone che siedono in Parlamento da decenni e che hanno portato l'Italia alla rovina? Perchè dovremmo credere che questa volta faranno il bene del nostro Paese? Viviamo periodi drammatici e da mesi si preoccupano quasi esclusivamente della legge elettorale. Non bisogna più permettere che la politica diventi un lavoro. Deve essere un servizio alla collettività e dopo due mandati è necessario che si torni alla proprie attività. Solo così, a mio parere, potremo evitare o perlomeno limitare determinate situazioni di degrado cui siamo ormai abituati. E' ora di agire...

#27 da GIOVANNI D'AMICO, inviato il 5/12/2012
Perfetto, ORA PASSIAMO ALL'AZIONE ,abbiamo speso troppo tempo in enunciazioni, per quanto pienamente condivisibili, ora bisogna parlare di programmi ed obiettivi che siano veramente risposta alle aspettative di buona parte degli italiani, che ritengo la parte migliore. Bisogna innanzitutto parlare di SCUOLA, fondamento della Società Futura, GIUSTIZIA, senza la quale un Paese non può dirsi civile, e di SANITA', attenzione Verso le categorie piu' deboli con vero spirito di SOLIDARIETA' nazionale. Basta ancora con il colpevolizzare chi crea RICCHEZZA, cosa questa assolutamente necessaria per poi addivenire AD UNA GIUSTA RIPARTIZIONE DELLA STESSA. Penso ad una idea che avevo da ragazzo (Partecipazione agli utili societari di tutti coloro che partecipano alla creazione degli stessi.
Se veramente si vuole rinnovare il nostro PAESE, ci si guardi bene dall'imbarcare i relitti ed i naufraghi dei partiti che ci hanno veramente espoliato oltre che di una
ricchezza accumulata con fatica, sperperandola in maniera ignominiosa con una insopportabile arroganza. Basta delegare
per poi lagnarsi. Onestamente e consapevolmente bisogna impegnarsi in prima persona. Sono disponibile a dare al mio PAESE che amo fortissimamente tutte le mie energie esperienze e capacità per partecipare al necessario colpo di reni che non potrà essere la soluzione a tutti i mali, ma l'inizio di un cambiamento assolutamente ineludilile se vogliamo dare un minimo di speranza per il futuro ai nostri figli, rassegnati ormai a dover trovare fuori dall'Italia un futuro a cui credere.
BISOGNA ASSOLUTAMENTE ORGANIZZARSI PER LE PROSSIME ELEZIONI, ORMAI MOLTO VICINE, SELEZIONANDO PER COMPETENZA, CAPACITA' MA SOPRATTUTTO PER ONESTA' TRA COLORO CHE SI DICHIARANO DISPONIBILI A DARE (DARE!!!!!!!!!!!!!!!!!)
SE STESSI PER UNA CAUSA COMUNE
Potrebbe sembrare superflua e banale,( ma non tanto vista la resistenza ad approvare una legge che esclude dall'agonismo politico coloro che abbiano subito condanne penali o siano sotto giudizio) la
raccomandazione di scegliere tra coloro che siano disponibili ad un giudizio popolare, partecipando ad un pubblico dibattito 29408nella città in cui vivono ed operano, prima di potersi candidare (vox populi vox dei)

#26 da Gabriele Di Giacomo, inviato il 5/12/2012
U/2.0 e FI/2.0 sono due facce della stessa medaglia: una minoranza di parassiti che in nome della democrazia, della libertà, del ruolo di aggregazione del consenso dei partiti, dello stato sociale, e di tante altre bellissime parole che in passato hanno avuto un senso importante, tentano di ricavarsi uno spazio di privilegi per proprio conto. A questi non importa di essere commissariati, non si vergognano di scandali e scandaletti etici ed economici che vengono alla luce tutti i giorni, solo ed esclusivamente a parole si preoccupano del futuro delle nuove generazioni in tutte le sue sfaccettature, non si rammaricano del fatto che in Italia non si riesce più a fare le grandi opere, ecc., ecc. Il loro unico pensiero è cercare voti, con tutti i mezzi, farsi eleggere e ricavarsi la propria quota di privilegi. L'Europa, l'Italia, il nord, il mezzogiorno, il riscaldamento del pianeta, la crisi mondiale, i cambiamenti epocali e tante altre cose simili non gli passano neppure lontanamente per la testa a meno che non possano tornare utili a farsi votare; se poi scoprono qualcuno che le prende sul serio lo additano come l'imbecille di turno. E' per liberarmi di questo male che aderisco alla Terza Repubblica come proposta di IF e sono certo che la maggioranza degli italiani ha già condannato sia U/2.0 che FI/2.0.

#25 da Claudio Abiuso, inviato il 5/12/2012
Se la legislatura va alla scadenza naturale, si vota la prima domenica di maggio, quindi le liste vanno presentate 30 giorni prima, quindi bisogna raccogliere nei 180 giorni precedenti migliaia di firme in tutte le circoscrizioni elettorali

#24 da renzo, inviato il 5/12/2012
bello e condivisibile.Mi sfugge però come si possa parlare di "rinnovamento" e "buona politica" in compagnia di Rutelli (Lusi, ecc)- Fini, passato dal saluto romano al finto liberismo, ai cinguettii con la sinistra,ora al centro ed altri indegni rappresentanti del popolo.

#23 da DIEGO, inviato il 5/12/2012
Condivido in pieno quanto suddetto, ma non voglio credere che IF si allei con UDC e/o PD ed altri, altrimenti tutte queste belle parole vanno al vento.
Tutti i partiti alle prossime elezioni devono sparire senza cambiare poltrone e nomi. Siamo stanchi di questo politici

#22 da Vittorio, inviato il 5/12/2012
Tutto condivisibile : un movimento che vuole definirsi popolare, liberale e riformista non può avere al suo interno un riciclato sempiterno come Fini. Liberiamoci liberamente di chi si aggrappa a qualsiasi tipo di conversione pur di salvare la cadrega, non inquiniamo questo bellisimo sforzo.

#21 da francesco, inviato il 5/12/2012
Tutto condivisibile tranne la conclusione: un movimento che vuole definirsi popolare, liberale e riformista non può operare nel solco di quanto iniziato dal Governo Monti. Governo, quest'ultimo statalista, incapace di far riforme serie/intelligenti, non equo e quindi antipopolare.

#20 da Paolo, inviato il 5/12/2012
Non va perso un attimo , piu' che terminologia politichese di definire i votanti userei quella del popolo..dunque..la gente per bene , operosa ,liberale e produttiva è confusa , cerca casa e un posticino dove apporre la sua X ... va in fretta indirizzata . c è il giusto tempo perchè poi i dati sondaggistici convincano sempre altre persone. Quindi in fretta ma...lasciamo fuori fini , casini e tutto il vecchio .

#19 da Sergio Rossi, inviato il 5/12/2012
Amici, Leggo sempre con attenzione i vostri editoriali e ne condivido in massima parte i contenuti ma non riesco a comprendere quale sia la coerente conseguenza nei fatti alle belle parole. Esiste un 30/35% di elettorato moderato di centro dx che attende una credibile proposta per le elezioni; ma al momento tutto tace. La galassia del centro si conceetizzera' in qualcosa di concreto??? Comincio a temere di no.... L'Udc come al solito preda dei suoi tatticismi nicchiera' fino alla fine, facendo buon viso e cattivo gioco agli stimoli di Fini a rompere gli indugi e formare questa "Lista per l'Italia" ed alla fine fara' un accordo col Pd, come e' accaduto spesso a livello locale. Italia Futura cosa fara'? Si fara' trascinare a sinistra dall'udc? Alle elezioni ormai manca molto poco e sarebbe il caso che qualcuno decidesse di metterci la faccia per diradare la nebbia che vi avvolge. Cordiali saluti



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