di Carlo BertiniDal 1° marzo lo stupendio netto di un deputato non sarà più di 13.800 euro, ma di 12 mila euro: i restanti 1.800 euro non saranno persi, andranno solo rendicontati, giustificando le spese per la gestione del collegio o del portaborse.
E' la decisione che costituisce il cuore del piano messo a punto ieri dai questori di Camera e Senato, con cui si dimezza il rimborso a forfait di 3.690 euro per il "rapporto eletto-elettore" fino al 2013: quando saranno le due camere a farsi carico dei collaboratori dei parlamentari.
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