Foto del giorno

Il covo di Riina diventerà una caserma dei carabinieri

Diciannove anni dopo la cattura del boss di Cosa Nostra

pubblicato il 12 gennaio 2012
immagine documento Palermo, quartiere Uditore, via Bernini, 54: è qui, nel suo covo, che il 15 gennaio del 1993, Salvatore Riina veniva catturato dai Carabinieri dopo essere uscito da una villa all'interno di un residence. Sempre qui, grazie ad un finanziamento di 1.309.064 euro dell'assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, nascerà ora una stazione dei Carabinieri.

La caserma sorgerà su un terreno di 1720 mq in una struttura composta da un piano seminterrato e da un piano rialzato, per una superficie coperta di 500 mq. Due ulteriori unità abitative saranno rese fruibili per gli alloggi di servizio del personale. I lavori di ristrutturazione dureranno un anno.

Dopo aver redatto il progetto esecutivo, toccherà al Provveditorato interregionale opere pubbliche attuare l'intervento e appaltare i lavori.

Il finanziamento servirà anche per l'acquisto e la fornitura delle attrezzature necessarie per la completa operatività del presidio, fino ad un importo di cinquantamila euro.

Il decreto sarà consegnato dall'assessore Pier Carmelo Russo al generale Teo Luzi, comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, domani alle ore 11, presso la palazzina confiscata e assegnata all'Arma, alla presenza, tra gli altri, del provveditore interregionale delle opere pubbliche, Lorenzo Ceraulo.

tag:   


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui

LASCIA UN COMMENTO




nome

email
cap
link

commento
Inserisci il codice di verifica:
Ascolta il codice segreto

 


Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?


nome

cognome

carica

amministrazione

Nazione
Provincia
Comune

Mi piace questa proposta e voglio aderire
email
cap



nome e cognome
email
cap
scuola

commento

nome e cognome

email
cap

Racconta