di Massimo GaggiC'era una volta la contrapposizione tra capitalismo anglosassone, basato sulla forza del mercato, poco generoso verso i perdenti ma anche capace di premiare i meritevoli e di produrre ricchezza, e il «modello renano» franco-tedesco: un capitalismo «corretto» da molte tutele sociali e dall'intervento pubblico in economia.
Oggi, mentre l'Europa deve rivedere Welfare, ruolo e spesa dello Stato, anche il modello anglosassone, afflitto da pesanti squilibri, finisce nel mirino. Un dibattito sempre più intenso sul suo futuro si sviluppa -tanto in Gran Bretagna quanto negli Stati Uniti- tra leader delle forze produttive e della finanza, mondo politico, organismi sociali, accademici e analisti dei grandi media.
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