di Fabio BordignonPuò funzionare una democrazia "senza partiti"? Quasi uno su due, tra gli italiani, è convinto di sì (48%). E tale opinione mette d'accordo un numero crescente di cittadini. Questo indicatore, rilevato dal rapporto annuale su
Gli italiani e lo Stato, ha fatto segnare una crescita di dieci punti dal 2008 ad oggi.
L'anno che ci lasciamo alle spalle ha reso ancora più profonda la frattura tra cittadini e politica. Quasi otto persona su dieci pensano che le cose siano ulteriormente peggiorate, nel corso del 2011, sotto il cielo della politica, e l'insofferenza si indirizza, ancor più che in passato, nei confronti del Parlamento e dei partiti. E' necessario interpellare più di venticinque persone, oggi, per trovarne una disposta a dare credito ai partiti (4%).
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