La nuova fase della manovra finanziaria prevede semplificazioni, liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica e l'avvio delle grandi opere.
Monti accelera anche sulla riforma del lavoro, sullo sfondo la possibile modifica dell'articolo 18.
Misure che, secondo l'esecutivo, sono a costo assai ridotto, prossimo allo zero.
[…] Le risorse sono praticamente inesistenti e non è possibile (dopo 76 miliardi nel 2011) mettere in atto nuove manovre per recuperare fondi. Per questo continua il pressing dall'esterno sul governo per la costituzione di un mega-fondo con attività mobiliari e immobiliari da far sottoscrivere a banche e imprese, ma che membri autorevoli dell'esecutivo giudicano un "prestito forzoso". […] Obiettivo del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera è quello di coinvolgere i privati nella realizzazione delle opere pubbliche attraverso il cosiddetto "project financing". Mentre prende corpo l'idea di una abolizione totale, con un unico provvedimento, delle tariffe minime di tutte le professioni esercitando la delega della legge di Stabilità. […]Link - La Repubblica
Monti accelera sulla riforma del lavoro nella fase 2: liberalizzazioni, tagli, grandi opere Link - Corriere della Sera
Monti: «Ora il pacchetto Cresci-Italia»
Il governo punta inoltre sulla revisione degli ammortizzatori sociali, con il placet della presidenza della Repubblica. In una lettera inviata alla rivista Reset, Giorgio Napolitano scrive che "un nuovo stato sociale deve fare i conti col mercato" e vanno colpite le "degenerazioni parassitarie del Welfare all'italiana".
Il pacchetto "Cresci-Italia" spinge il Paese verso la crescita?