Foto del giorno

Liberalizzazioni, carniere quasi vuoto

Di Vico sul Corriere della Sera

pubblicato il 15 dicembre 2011
immagine documento È difficile dar torto ai delusi delle liberalizzazioni. Questo governo ha in squadra Mario Monti e Antonio Catricalà, il commissario europeo antitrust per antonomasia e l'ex presidente dell'autorità per la concorrenza, eppure si presenta con il carniere quasi vuoto.

Le liberalizzazioni, dicono i sacri testi, sono importanti per un doppio ordine di motivi, creano un ambiente imprenditoriale propedeutico alla crescita e Dio sa quanto in questa congiuntura ne abbiamo bisogno. In qualche caso poi l'apertura dei mercati produce in tempi brevi nuovi posti di lavoro. Non è automatico ma è sicuramente una condizione necessaria.

In Italia il campo delle deregolazioni da attuare è vasto, proviamo a vedere come si è mosso il governo, dove ha trovato resistenza e dove forse non ha affondato il colpo per oggettiva debolezza. Se prendiamo in esame gli interessi dei grandi monopoli è facile individuare almeno tre dossier di grande interesse: il gas, le concentrazioni televisive e le autostrade. Nei primi due casi un difensore d'ufficio della coppia Monti-Catricalà sosterrebbe che sono mancati i tempi tecnici. Una scelta di liberalizzazione in quei due campi richiede una preparazione accurata e in trenta giorni nessun governo sarebbe stato capace di concludere alcunché. Però sulle autostrade l'esecutivo dei tecnici ha sicuramente segnato il passo, dando oggettivamente spazio alle dietrologie interessate. La materia autostradale in un primo tempo rientrava tra le competenze della nuova authority dei trasporti, nel secondo tempo invece ne è rimasta fuori? Cosa è successo nell'intervallo? Ci sono state pressioni sull'arbitro? E chi sono stati i Moggi della situazione?

-Continua a leggere l'editoriale su Corriere.it

tag:  liberalizzazione   mario monti   governo   farmacie   tassisti   lobby   concorrenza  


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui

LASCIA UN COMMENTO


#2 da Raffaele Palma, inviato il 15/12/2011
Le liberalizzazioni sono fondamentali per la crescita del nostro paese , sono un primo passo verso una nuova era. Diamo forza alle nostre imprese, e al popolo, per troppo tempo siamo stati derisi, riprendiamoci cio' che ci appartieni, attraverso un impegno costante, dimostriamo a noi stessi e poi al mondo quando vale l'Italia, perchè in fondo L'Italia siamo noi e non i PARLAMENTARI!

#1 da Angelo C., inviato il 15/12/2011
credo proprio che su questo tema (che sappiamo essere molto importante) ci sia troppa ambiguità. Non dico che il governo Monti sia in malafede. A me viene da pensare che, probabilmente, c'è stato un vincolo da parte dei partiti su questo tema allo scopo di approvare la manovra salva Italia. Altrimenti non si spiega il motivo di tanta esitazione. Siamo già in campagna elettorale...e i partiti ovviamente tutelano i loro bacini elettorali più agguerriti. E come sempre ci rimettono i cittadini e le imprese che sono la vera vena pulsante di questa società (i cittadini perchè consumano e le imprese perchè producono).Buon lavoro a tutti.



nome

email
cap
link

commento
Inserisci il codice di verifica:
Ascolta il codice segreto

 


Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?


nome

cognome

carica

amministrazione

Nazione
Provincia
Comune

Mi piace questa proposta e voglio aderire
email
cap



nome e cognome
email
cap
scuola

commento

nome e cognome

email
cap

Racconta