È la partita dell'Italia, non di Monti

La Stampa

pubblicato il 6 dicembre 2011
di Mario Calabresi

Stiamo vivendo giorni stranissimi, improvvisamente un senso di gravità ha contagiato il Paese. Era ora che accadesse, da mesi avevamo perso credibilità e vivevamo sull’orlo del baratro, ma né la classe politica né i cittadini sembravano davvero rendersene conto ipnotizzati da scontri e divisioni.

Ieri Monti ha parlato alla Camera nel silenzio e anche nel gelo: niente ovazioni e nemmeno grida e fischi. Non eravamo più abituati. Nella manovra presentata e nei discorsi che l’hanno accompagnata non c’è quella ricerca del consenso che da anni la politica rincorre a ogni latitudine, anche se da noi in modo più smaccato e plateale. Sembra esserci solo l’urgenza di fermare il crollo della diga, un crollo che avrebbe non solo distrutto la nostra economia ma anche la moneta.

Per continuare a leggere l'editoriale, scarica la versione pdf.



ALLEGATI 
tag:   


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui

LASCIA UN COMMENTO | Leggi il DISCLAIMER




nome

email
cap
link

commento
Inserisci il codice di verifica:
Ascolta il codice segreto

 


Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?


nome

cognome

carica

amministrazione

Nazione
Provincia
Comune

Mi piace questa proposta e voglio aderire
email
cap



nome e cognome
email
cap
scuola

commento

nome e cognome

email
cap

Racconta