L’urgenza di una nuova offerta politica? I vostri commenti

Diamo voce alla comunità di Italia Futura

di Italia Futura , pubblicato il 28 novembre 2011
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Nessun'alternativa al governo Monti e necessità di un rinnovamento totale della politica, ecco quanto emerge dai vostri commenti all'editoriale: Il naufragio dei partiti e l'urgenza di una nuova politica. L’esecutivo guidato da Mario Monti ha messo in moto dinamiche profonde nel rapporto tra cittadini e rappresentanza politica e una nuova classe dirigente, competente e preparata, dovrà impegnarsi per confrontarsi con il consenso elettorale nelle nuove condizioni. Pubblichiamo oggi una selezione dei vostri interventi su questo sito e i social networks.

da Tito Di Salvo

Necessita un rinnovamento totale e generazionale della politica. Inserendo persone di provata preparazione tecnica ed etica e promuovendo il concetto che la politica è un servizio e non un modo attraverso cui arricchirsi.

da Sergio

È necessario creare una nuova classe politica che abbia come obiettivo principale l'interesse pubblico sia nella gestione della cosa pubblica che dell'economia, tenendo ben distinti gli interessi strettamente personali dagli interessi generali della collettività.

da Dario D.

Mettere in campo una nuova classe dirigente è certamente una sfida difficile, che tuttavia diventa indispensabile visti i livelli di degenerazione e di impotenza della politica a cui abbiamo assistito negli ultimi anni.

da Carolina Baioni

Concordo pienamente: una nuova classe politica deve nascere, crescere e svilupparsi, per rappresentare la parte migliore dell'Italia.

da Armando Stavole

Ci aspettiamo sempre che altri scendano in campo per risolvere i nostri problemi, ma non ci chiediamo che cosa fare per attuare un sistema democratico più maturo, equilibrato, meno caotico e fazioso. Non ci chiediamo mai come si sia giunti a questo punto. Si pensa così di correggere i propri errori? Se non li riconosciamo assieme ai nostri non pochi difetti, saremo destinati a rifarli. Facciamoci uomini adulti, cittadini probi e capaci di assumerci le nostre responsabilità.

da Mario Candore

Il Governo Monti è un'opportunità da cogliere per il nostro paese, per cambiare mentalità, soprattutto per far crescere quel sentimento comune di appartenenza che il berlusconismo ha cancellato, avendo spaccato il paese in due fazioni ferocemente ed ottusamente contrapposte come due tifoserie, senza tenere assolutamente conto di ciò che deve contraddistinguere una nazione: la ricerca del bene comune.

da Rosario

Sono un piccolissimo imprenditore che da 34 anni si spara 100.000 km l'anno per portare avanti la sua azienda, con i clienti tutti i giorni parliamo di questa povera Italia dove la meritocrazia ed altro non sono che parole sulla bocca di tutti dai sindacati ai nostri politici, poi fanno tutto il contrario. Le prime che deve fare il Professore Monti per far crescere la credibilità dell'Italia sono: togliere il 50% dello stipendio dei nostri politici, indennità varie, pensioni, vitalizi, ecc.

da Giuseppe Condello

La situazione attuale è greve per il paese e la politica ha fallito la dove invece gli si chiedeva uno sforzo ben consapevole, coraggioso e innovativo per risanare situazioni insostenibili dal punto di vista economico e sociale e, anche, della giustizia civile. Altresì la politica ha fallito nel momento in cui gli si chiedeva uno sforzo in termini di credibilità e di azione chiara sulle politiche pubbliche da portare avanti. Del resto, la politica ha pensato bene ad armarsi di impunità, privilegi, corporativismi inutili, determinando un distacco evidente tra istituzioni pubbliche e società italiana.

Da Facebook

da Mauro Caporale ‎I principi per le nomine dovrebbero sempre essere le competenze tecniche specifiche e i risultati raggiunti nei rispettivi settori, vedi Uk - Deu - Fra, lo speriamo tutti davvero che si apra una nuova stagione politica più meritocratica e pluralista. E' importante sensibilizzare le persone, i partiti, i dirigenti su questi punti.

da Marco Bidone In questa situazione e di fronte al fallimento totale della classe politica, anche se può non piacerci al 100% la soluzione Monti, penso che non ci fossero alternative, meno che mai immediate elezioni con gli attuali partiti allo sbando, chi più chi meno. Se vogliamo che i cittadini riscoprano la voglia di politica dobbiamo utilizzare l'anno e mezzo che abbiamo a disposizione per invocare una politica nuova sicuramente con l'innesto di forze fresche e sopratutto credibili.

Da Twitter

da Marco De Paolis

Concordo con @ItaliaF. Il governo #Monti può favorire la nascita di una #politica con #giovani competenti e meritevoli.

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tag:  italia futura   comunità   commenti   nuova politica  


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#40 da giuseppe, inviato il 27/12/2011
salve, il governo monti ha fatto ciò che nessuno governicchio avrebbe mai legiferato, atteso che il problema è la classe politica in generale. berlusconi ha vinto perchè eri l'antipolitica, si sperava entrassero in campo imprenditori e non politicanti ed invece... abbiamo visto l'epilogo. mi auguro che italia futura non perseveri in questo errore (recte orrore). saluti

#39 da michele berti, inviato il 27/12/2011
il governo Monti era ed è l'unica possibilità che può risolvere i problemi più urgenti. Ma poi? Con le elezione cosa succederà? Concordo con il Presidente che è necessaria una nuova classe politica: credibile, competente, indipendente dalle lobbies, onesta. Purtroppo mi sembra un'utopia pensare che gli attuali "professionisti" della politica si facciano da parte rinunciando a stipendi, benefit, vitalizi. Mi sembra più realistico pensare che scendano dal carro dei probabili perdenti per tentare di salire su quello dei possibili vincitori. Forse l'unico modo per liberarci da queste sanguisughe sarebbe eliminare o ridurre al minimo i loro compensi in modo da rendere antieconomica la professione di politico lasciando le cariche a chi ha realmente uno spirito di dedizione al bene dell'Italia e dei suoi connazionali. E poi cosa possiamo aspettarci da quella grossa percentuale di italiani (che secondo me ha deciso gli esiti elettorali) che negli ultimi anni ha votato in base alle pressioni mediatiche ed alla maggiore telegenicità di un candidato sacrificando e deridendo una persona competente ed onesta come Prodi? o come Padoa-Schioppa?

#38 da marco corna, inviato il 27/12/2011
ho aderito anche io a IF ormai non si può più subire passivamente decisioni che vengono da chi ha perso il contatto con la gente e con la realtà.Il paese ha bisogno di persone ed idee in linea con le vere esigenze attuali.

#37 da Fabio Calafato, inviato il 26/12/2011
La foto è rappresentativa.Da esattamente il senso di chi sta partecipando alle discussioni in quest’associazione che si sta apprestando a divenire una nuova forza politica. Saviano, ha più volte ribadito che 'Di solito si usa l'espressione 'scendere in politica', dove semmai si sale. Oppure con una metafora calcistica 'scendere in campo', quasi a dividere le varie fazioni in tifo.
Siamo gente comune, di diverse estrazioni sociali e impegnata professionalmente in vari settori, ma abbiamo tutti lo stesso intento: dare credibilità al Nostro Paese e speranza ai nostri figli. Dunque dobbiamo”Salire” nel campo della politica e unire le persone e loro forze.Avanti tutti quelli che hanno questo intento, è quasi un obbligo civile e morale partecipare a questo che dovrà essere necessariamente un processo di risanamento, almeno è così che io avverto e concepisco questo prossimo futuro.

#36 da Alvise Purpura, inviato il 26/12/2011
Pretendo che la nostra penisola torni ad essere una fucina di cultura e bellezza. Sono un ragazzo di 22 anni e mi rifiuto di credere che non ci sia speranza per il nostro bel paese. Viva l'Italia,l'Italia che resiste!

#35 da ANTONIO CAPITANO, inviato il 25/12/2011
“l’unica possibilità e la condizione pregiudiziale di una ricostruzione stanno proprio in questo: che una buona volta le persone coscienti ed oneste si persuadano che non è conforme al vantaggio proprio restare assenti dalla vita politica e lasciare quindi libero campo alle rovinose esperienze dei disonesti e degli avventurieri”. GIUSEPPE DOSSETTI
Parole sante. Attuali. Necessarie

#34 da nicola bellini, inviato il 23/12/2011
La cosa che mi colpisce di piu' del movimento di IF e' la "serieta'" politica, intesa come individuazione di alcuni....tanti problemi e della chiara volonta' di affrontare tali problematiche "face to face". Cosa molto preziosa in questo periodo, visto che, pur sapendo lo stato di sterco in cui viaggiamo, nessuno tuttavia ha mai "dipinto" l'effettiva situazione attuale del nostro Paese. Per Berlusconi eravamo fortissimi, bellissimi, furbissimi, ricchissimi, dei supereroi capaci di cacciarsi fuori da ogni guaio con un piccolo "colpo di mano". La sinistra, invece, non si e' posta letteralmente il problema di vedere cosa stesse accadendo nel nostro Paese. il loro obiettivo e' stato uno soltanto: abbattere Berlusconi....Questo non dovra' piu' succedere........E' ora di fare politica, ma quella vera....

#33 da Roberto, inviato il 23/12/2011
Seguo da tempo l'Associazione ed oggi ho con piacere ed entusiasmo aderito anche io. Per un'Italia migliore!

#32 da Enrico, inviato il 23/12/2011
Caro Presidente, siamo pronti a sostenere materialmente il Suo movimento se scenderà in campo. Al momento opportuno ci faccia sapere come.

#31 da Agostino Convertino, inviato il 23/12/2011
Il processo di cambiamento di cui il Paese necessita non deve trascurare le realtà locali per riallacciare il legame tra "politica" (attualmente interpretata dal cittadino nell'accezione più negativa del termine)e territorio. Italiafutura può e deve assumersi questa responsabilità.

#30 da Alessio Marchetti Pia, inviato il 22/12/2011
Il nostro è un paese in ginocchio, sfiducia e preoccupazione sono i sentimenti più comuni nella gente, quella "comune", quella che tutte le mattine si sveglia, porta i figli a scuola e va a lavorare, che ogni giorno fa i conti di casa per vedere se riesce a pagare tutte le scadenze del mese.
Lo dico con sincerità, se Italia Futura si propone come movimento determinato a cambiare radicalmente la politica italiana, senza guardare in faccia nessuno, con il solo scopo di risollevare il paese avendo come unico obbiettivo quello di stare vicino alla gente e ridare fiducia, allora partecipo con grande entusiasmo. Ci vuole veramente un vero cambiamento, fatto da persone oneste, questa volta.

#29 da Salvatore Pinizzotto, inviato il 22/12/2011
Occorre creare una nuova classe politica seguendo il criterio della meritocrazia, è l'unico strumento valido che può dare a questo paese, come in tanti altri paesi al mondo, una classe dirigente di alto profilo.

#28 da ILARIO MAIOLO, inviato il 22/12/2011
Basta col "vecchio".
Serve rinnovamento con persone serie ed oneste. COMPETENTI.
Serve colmare il divario tra eletti ed elettori.
I cittadini hanno capito, ormai!
Sono pronto anch'io a scendere in politica.
Aspetto di essere chiamato.
Buone Feste

#27 da Umberto, inviato il 22/12/2011
Caro Luca, Ti ho conosciuto al Morosini. Da "anziano" a "pivolo": già allora avevi carattere e coraggio...e allora dai! quando sarà sarò felice d'essere con Te, come a S.Elena

#26 da walter veschi, inviato il 21/12/2011
riproporre in maniera vile ceca e sciagurata le caste medioevali nel 2011 sulle pensioni
significa commutare in terroristi tutti quelli che hanno pagato le tasse e fatto le
infrastrutture "ex ceto medio"(che continua ad essere la vacca da mungere anche senza latte ). proposta costruttiva via tutte le paghe ai politici e multe enormi per una produttivita' parlamentare fallimentare e via tutte le pensioni a chi ha meno di 65 anni (provocazione giusta) la caccia all'ul-
timo euro senza dare una pensione agli autonomi tramite la tassazione di immobili
senza mercato (non si vendono per la crisi e' come uccidere il soldato virtuoso anziche' decorarlo.) nb crisi di miopia politica,intesa come fardello peso morto se
oltre alle pensioni piu' meritate in assoluto vogliono altri sacrifici bene vadano a far proseliti sulla luna e ci restino.

#25 da Roberto Montagner, inviato il 21/12/2011
Urge una classe politica nuova, intelligente e giovane; è illogico e anacronistico che degli anziani programmino la vita e il futuro di generazioni di giovani. Pantaloni attillati e camicia stretch, è finito il tempo della zampa di elefante...

#24 da fabio, inviato il 21/12/2011
Hanno fallito tutti!!quindi tutti a casa.Movimento 5 stelle sta arrivando!!

#23 da Luca Grisolini, inviato il 21/12/2011
è ora di superare quelle dicotomie che non ricalcano più le reali esigenze di dialogo del paese. Servono idee nuove, uomini nuovi, progetti nuovi: se riusciremo a rendere il sogno del rinnovamento una realtà, usciremo dall'incubo di un passato sterile e controproducente.

#22 da Tommaso, inviato il 21/12/2011
Sarà il nuovo imprenditore fotocopia di quello passato (B.) o può essere una risorsa in più a questa classe politica?!

#21 da roberta agolini, inviato il 21/12/2011
Credo che ci sia veramente bisogno di un nuovo progetto politico che sappia far emergere la creativita della piccola e media impresa in Italia Auguri

#20 da COSIMO GIANGRANDE, inviato il 21/12/2011
Montezemolo se vuole dare una svolta alla politica e alla classe dirigente futura, di un paese degno di essere parte integrante di un progetto di coesione internazionale, deve andare nei vari territori e coinvolegere persone che con la politica non hanno nulla a che fare, ossia portarsi giovani, giovanissimi, il ceto medio, coloro che della politica ne hanno le scatole piene e che si mettono in gioco rispettando una etica partitica, che vieta l'ingresso a coloro che hanno fatto politica con la prima e la seconda repubblica, ossia quelle perone, che hanno ridotto la cultura italiana al degrado assoluto, ossia gli evasori fiscali, i corruttori e i corrotti, i raccomandati etc..etc..bisogna avere il coraggio di coinvolgere persone che non hanno voti clientelari, ma persone nuove che inseguono una politica uthopistica e di rilancio della società civile!...quindi montezemolo, che è cmq un navigato della politica passata, se vuole conquistare il consenso, di quelle persone che sono stufe di votare per far fottere gli altri, deve dare una svolta al reclutamento delle risorse del nuovo movimento che si intende fare...con stima e con speranza, ascolta l'appello di un uomo che ha fatto dell'attivismo sociale in quartieri bassi, che ha regalato il suo tempo a giovani poco abbienti, per dargli una speranza, ossia che il bene esiste e che alla fine vince sempre!

#19 da Matteo Sperandeo, inviato il 21/12/2011
La locuzione "nuova offerta politica", ad essere sinceri fa venire in mente quello che dopo la seconda repubblica fu la nuova offerta politica di allora, cioè "Forza Italia". Ovvero il partito che non era un partito, ma bensì una catena aziendale; una politica che non era politica, ma delle direttive aziendali. Poi sappiamo tutti come è andato a finire.

Io sono un simpatizzante di If fin dalla prima ora, ero a Milano al Noon, quando facemmo il primo incontro ufficiale, di questa "cosa" opaca. Nè partito politico, nè movimento ideologico alternativo. Era un think thank, tutto, qui. Un serbatoio vuoto con l'obiettivo di riempirsi di idee.

Dopo due anni questo serbatoio si è riempito, ed il momento storico ha voluto che queste idee venissero portate fuori, potessero trovare collocazione in uno spazio ben definito di questa Italia (futura!).

Io francamente spero che Italia Futura non sia la "nuova offerta politica". Le idee, gli ideali e le ideologie, non si vendono/offrono a chi le vuole comprare in quel momento.

Spero che Italia futura sia semplicemente la "nuova politica" di noi tutti.
Perchè solo noi tutti che crediamo e pensiamo in un cambiamento saremo "l'Italia futura".

#18 da Ernesto, inviato il 21/12/2011
ITALIA FUTURA, potrebbe essere il nuovo soggetto che tanti cittadini delusi dalla litigiosa politica "Berlusconi si/no" stavano aspettando. Mi sembrebbe, pertanto, opportuno, senza ulteriori indugi, dare voce a questa moltitudine di indignati creando, quanto prima, circoli cittadini, ove riunirsi e discutere di proposte, idee e progetti.

#17 da nicola bellini, inviato il 21/12/2011
condivido pienamente quanto detto nei vari interventi. vorrei soltanto aggiungere una cosa: tra qualche mese si tornera' a votare. In quel momento, e solo in quel momento siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico. Non cediamo di nuovo alle belle parole od alle promesse di lavoro, danaro, fortuna ecc. ecc. Abbiamo avuto modo di conoscere veramente bene queste persone. Non sprechiamo questa occasione. E se veramente le persone che stanno portando avanti il programma di italia futura, di cui cindivido pienamente i proncipi e le idee, dovessero decidere di scendere in politica, diamo a loro la fiducia che sara' sicoramente ripagata....

#16 da nicholas tagliavia, inviato il 21/12/2011
nessuno sente la reale necessità di un'ulteriore forza politica anche perchè la rappresentanza percentuale dell'elettorato sarebbe da prefisso telefonico - 0.2%

#15 da domenico, inviato il 21/12/2011
ItaliaFutura è una speranza per molti italiani ma è necessario che apra da subito un concorso di idee per la rifondazione dello stato democratico a cui possano partecipare tutti i cittadini, sostenitori diretti e non di IF. Iniziare dalle piccole cose per poi affrontare ciò che in 30 anni non è stato nemmeno sfiorato se non a parole

#14 da Antonio, inviato il 21/12/2011
Secondo me , Italia Futura, è un soggetto nuovo ed interessante che tanti Italiani, aspettano, ma consiglierei , di dare corpo, a questa organizzazione , con dei circoli territoriali, delle manifestazioni, per fare conoscere a TUTTI, le proposte le idee, ed i progetti di Italia Furura. Insomma uscire dal virtuale e diventare una cosa concreta. Comunque io sono con Voi, coraggio ed avanti tutta !!!

#13 da alfadixit.com, inviato il 21/12/2011
Natale a casa.

Non è il titolo del solito cinepanettone dei fratelli Vanzina, è invece la mirabile sintesi della situazione politica italiana. Per Natale tutti a casa, per restarci.

Con larga maggioranza si sta approvando in parlamento la manovra del governo Monti. Roba da semplici ragionieri si dice da più parti, una serie di ovvietà che avrebbe fatto “perfino mio zio” ha suggerito qualcun altro. Già, dico io, e perché allora abbiamo pagato per anni una pletora infinita di persone affichè quelle riforme le facesse, senza però alcun risultato? A che serve dunque l’esercito di parlamentari, sottosegretari, portaborse, funzionari, commessi, dattilografi quando una decina di tecnici, in due settimane, ha realizzato buona parte del lavoro? Non è forse che la politica, come summa della massima incompetenza, è molto ma molto meno capace del governo dei professori?

D’altro canto il Belgio, ad esempio, è rimasto senza governo per più di un anno, governo dei politici intendo, e guarda caso ha perfino aumentato il PIL, è cresciuto insomma più di altri, certamente molto più dell’Italia. Situazioni diverse è vero, ma sta di fatto che da noi si è sancito il definitivo fallimento della politica, senza appello, una politica ridotta ormai a mero pollaio mediatico. Per questo mentre da un lato il parlamento ha votato la manovra “abtorto collo”, per evitare il disastro del paese, dall’altro si sentono circolare mugugni e distinguo da parte dei politici e dei media di regime, specialmente quelli della ex maggioranza intendo, a cui brucia lo smacco subito di fronte ai cittadini della inettitudine e dell’incapacità e per questo brandiscono la minaccia di “staccare la spina” al nuovo esecutivo, per segnalare in altre parole al mondo intero che il potere è ancora saldamente in mano loro, proprio come i gorilla si battono il petto per marcare il territorio.

O forse perché in fondo la politica è stata sì messa da parte ma non ha perso il “vizio”, come dice il proverbio, il vizio della faziosità, del corporativismo, dell’interesse personale, della corruzione, tutti comportamenti con cui si è contraddistinta specialmente negli ultimi anni, tutti vizi insomma di cui è intriso il dna di questa elite di potere. La macchina del fango sta più che mai funzionando, a tutto vapore per dirla alla Saviano. Il problema è che la politica è un mestiere, un centro di potere in mano a professionisti che sulla politica ci campano, e molto bene anche, una corporazione come quella dei farmacisti, degli avvocati, dei notai giusto per fare qualche esempio, persone cioè che persegueono piuttosto i loro interessi con tutti i mezzi, leciti e non, altro che “res publica”.

La differenza sta nel fatto che la politica dovrebbe invece curare l’interesse collettivo e per questo non può essere lasciata in mano a dei mestieranti. Come già accade in altri paesi, è assolutamente necessario porre un limite temporale al mandato parlamentare, due legislature ad esempio, per evitare che si formino “incrostazioni di casta”, per evitare finalmente che anche i politici, come gli evasori fiscali, vengano bollati dalla pubblicità come “parassiti della società”. E siccome non possiamo pretendere che la casta si suicidi, si elimini con le sue stesse mani insomma, bisogna assolutamente ricorrere ad una legge di iniziativa popolare. Che Babbo Natale ci possa finalmente aiutare quest’anno? Io nella letterina di sicuro lo scrivo.

Claudio Donini per www.alfadixit.com


#12 da nicola bellini, inviato il 21/12/2011
Buongiorno, il nuovo governo tecnico ha iniziato il lavoro...un lavoro sicuramente difficile da affrontare, ma, a dire dello stesso Presidente del Consiglio, svolto da persone competenti, in grado di far fronte alle numerose "falle" create dai governi precedenti e soprattutto da noi italiani. Comunque, anche questo nuovo governo ha affrontato subito il problema ed ha dato un'unica risposta: AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE, RINCARI, AUMENTO DELL?ETA? PENSIONABILE. Stessa musica dei precedenti governi...A mio avviso non cambiera' nulla. Anzi tutto cio' portera' a null'altro che ad un aumento dell'evasione fiscale. La gente e' stufa di pagare tasse e tassette lasciando piu' della meta' dello stipendio in tasse. siamo arrivati al punto che non riusciamo piu' ad arrivare a fine mese. vicino a questo pero' ci sono delle categorie che stanno traendo enorme beneficio da quwesta crisi: tutte le professioni dove e' possibile fare il nero....100 miloiardi di Euro di evasione. Ed il governo cosa fa ??? aumenta ancora le tasse, in modo tale che se una persona e' in dubbio se pagare o meno le tasse, sicuramente opta per la seconda ipotesi...Perche' il Governo non cerca invece di stimolare la gente a pagare le tasse imponendo a tutti un 20%??? si recupererebbe sicuramente piu' di quello che si perde andando ad aumentare tasse e tassucce?? E soprattutto un'equa tassazione sarebbe pagata da tutti!!!
ma credo un discorso del genere non verra' mai affrontato da nessun governo; ci si limita solo a ritoccare le tasche degli Italiani rendendoli sempre piu' poveri. non vorrei essere pessimista, ma credo che questo governo dara' solo il colpo di Grazia ad un paese gia' in ginocchio......
Buon Natale a tutti

#11 da ennio, inviato il 16/12/2011
I nostri cari politici dovrebbero ricordarsi che in gioco ci sono i risparmi degli italiani. É inutile voltarsi indietro, rinfacciarsi gli errori e tirarsi le torte in faccia.Che senso ha, caro Berlusconi, dire che «Monti non ce la fa»? Caro Bersani, che motivo c’è di continuare a dire che la riforma del lavoro non si può fare? Perchè continuate a difendere a oltranza le lobby della Tv, farmacie, taxi, avvocati, costruttori, ecc? I mercati queste sparate le registrano e si comportano di conseguenza! MANCA INSOMMA UN COSA ESSENZIALE: L'AMORE PER L'ITALIA! sopratutto da parte degli attuali partiti.. il dubbio però è: la prossima volta che gli italiani andranno a votare, si dimenticheranno di tutto questo? o vorranno cambiare per davvero?



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