di Alberto OrioliCon i tassi da brivido sui titoli pubblici italiani, conseguenza di una guerra planetaria tra valute in funzione anti-euro, può sembrare ragionevole chiedersi come mai debbano essere le pensioni a "pagare il conto".
In realtà, il salto dalla visione larga, larghissima, degli sciami aggressivi della finanza internazionale allo sguardo ravvicinato sul libro mastro del welfare-Italia, c'è di mezzo la rilettura sofferta che tutta l'Europa fa, deve fare e sta facendo della propria idea di Stato sociale.
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