Prato, la denuncia del cappellano della comunità: i datori di lavoro non vogliono "perdere" neanche un'ora.Essere cinesi e cattolici è difficile. Anche a Prato. Molti lavoratori orientali sono costretti a rinunciare a partecipare alla Messa domenicale o ad altre attività parrocchiali, altrimenti rischiano il licenziamento.
La Chiesa pratese è da anni in prima linea nella difesa dei diritti di queste persone come ha sottolineato il vescovo Gastone Simoni che ha parlato di "schiavitù della porta accanto".
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