‘In un momento in cui tutti siamo affannati, sempre a rincorrere cose effimere, fare volontariato è un valore. Serve un impegno da parte della classe dirigente, va migliorato il rapporto con le istituzioni. Va sostenuto l’universo dell’altruismo, le leggi vanno modificate, vanno strutturate’. Così Maria Paola Merloni ha aperto il convegno tematico di Italia Futura Marche dedicato al volontariato.
Laura Boldrini dell’Alto commissariato dell’Unhcr guarda alla nuova società con uno spirito diverso da quello che sembra essere predominante. ‘Deve prevalere il bene comune e non l’interesse privato. Ridiamo voce all’Italia perché il volontariato è la spina dorsale del nostro Paese’.
Le nuove povertà, le nuove difficoltà famigliari sono ben note ad
Augusto D’Angelo della Comunità di Sant’Egidio. ‘Il numero degli anziani è in continuo aumento. La gratuità è necessaria per tenere assieme questo Paese, la famiglia va vista come sponda da riscoprire, è necessario accentuare la capacità per tutti di farsi una famiglia. Aiutare agli altri fa bene anche a se stessi’.
Il frutto di una carriera dedicata al volontariato. E’ la storia di
Damiano Tommasi presidente dell’Associazione italiana calciatori. ‘Non c’è momento per non sentirsi parte di una società e di un sistema che ha bisogno anche del nostro contributo. Fare volontariato – ha detto - è essere se stessi. Il mio lavoro mi ha dato la possibilità di dare voce a questa realtà a questa parte di Italia che è molto più numerosa di quello che si crede. La mia intenzione – ha raccontato - è stata di sfruttare un palcoscenico come quello calcistico per essere un punto di riferimento, per dare voce alle tante realtà che contattano i giocatori, formate da volontari che portano avanti progetti e iniziative’.
Rinforza il concetto
Monsignor Giovanni Tonucci, delegato pontificio della Santa Casa. ‘La dimensione della gratuità e della solidarietà è immensa. Manca una continuità all’entusiasmo e alla generosità dei giovani che ne hanno tantissima, manca la possibilità di essere costanti e la mancanza di decisioni. Credo che questa sia una dimensione alla quale pensare per spingere affinché ci siano strutture di servizio per fare un volontariato’.
-Le foto dell'incontro