Una centrale per l'energia all'ex Bunge
Corriere Adriatico
di
Alessandra Camilletti ,
pubblicato il 14 novembre 2011
Una centrale per la produzione di energia elettrica nel porto. Una struttura di dimensioni contenute, al posto dell'ex Bunge. 'E' un'ipotesi, nell'ottica dell'autoproduzione per le finalità dello scalo - conferma il presidente Luciano Canepa -. Ma la prima cosa è definire l'acquisizione dell'area, per cui l'Authority ha raccolto l'invito delle istituzioni'. Una volta acquisito lo stabilimento dismesso, in cui lavoravano una quarantina di persone, l'area potrebbe essere suddivisa in due o tre lotti per essere poi assegnata agli imprenditori interessati. Proprio per ampliare la possibilità di piazzare la superficie, l'Autorità portuale ha chiesto al Comune uan variante al Piano dello scalo approvato nel 2005, con l'obiettivo di diversificare gli usi, considerato che al momento sono consentite solo attività portuali.