Bankitalia: una regione in frenata
Il Messaggero
di
Gianluca Cionna ,
pubblicato il 9 novembre 2011
Altro che ripresa. Secondo Bankitalia il quadro economico marchigiano si è 'rapidamente deteriorato' tra l'estate e l'autunno, dopo una 'flebile e incerta' ripresa ad inizio anno. Le imprese sono sempre più pessimiste riguardo al futuro. I loro piani di investimento per il 2012 più che mai modesti. Tra i settori produttivi, si salvano solo calzatura e meccanica, con una dinamica della produzione superiore alla media. Mentre persistono 'difficoltà significative' per le piccole imprese. Scende anche il numero degli occupati (-1%), soprattutto nell'industria, tra gli uomini e i lavoratori autonomi. Sale al 6,2% il tasso di disoccupazione. Cresce l'export del 11,9%, ma meno della media nazionale (15,8%). L'aggiornamento congiunturale dell'Economia Marche nei primi 9 mesi del 2011, diffuso ieri dalla Banca d'Italia, traccia un quadro impietoso.