di Luca RicolfiBerlusconi potrebbe lasciare, travolto dal precipitare degli eventi. Questa eventualità appare sempre più verosimile, ma nessuno può - al momento - prevedere quali sarebbero le reazioni dei mercati. Può darsi prevalga il sollievo per la rimozione di un ostacolo alle riforme, come può darsi prevalga il timore per la paralisi decisionale che - inevitabilmente - accompagnerà i rituali di una crisi di governo.
Credo che tutte le persone di buon senso, e innanzitutto i risparmiatori, si augurino che non si installi un sentimento di incertezza e di paura, e prevalga invece il sollievo per l’uscita di scena di un uomo che, comunque si giudichino i suoi meriti e demeriti passati, oggi è manifestamente incapace di tenere ferma la barra del timone della nave Italia. Ma da che cosa dipenderà la reazione dei mercati?
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