Tra tasse e direttive le vacanze da spremere
Corriere Adriatico
di
Federica Buroni ,
pubblicato il 4 novembre 2011
Turismo, operatori marchigiani sul piede di guerra. Stretti tra la tassa di soggiorno e la direttiva Bolkestein, albergatori e bagnini lanciano l'allarme: il settore rischia di essere strozzato con gravi ripercussioni sull'economia locale. La protesta è diffusa. Si comincia dalla tassa di soggiorno. Dopo Ancona, anche San Benedetto starebbe pensando di applicarla: la discussione è avviata, l'ipotesi è di farla partire dal prossimo gennaio. Ma l'elenco è destinato ad aumentare considerando che, complici i tagli capitolini, gran parte dei Comuni marchigiani al più presto decideranno di applicarla. Loro, però, gli albergatori, non ci stanno. La questione è stata al centro di un summit di Federalberghi nei giorni scorsi, proprio sulla Riviera delle Palme che di turismo vive e si nutre.