di Maurizio MolinariGolf girocollo, mani in costante movimento e un inglese costellato di espressioni italiane, l’ambasciatore americano a Roma David Thorne parla della nuova fase dei rapporti bilaterali incentrati sull’emergenza economica per esprimere sostegno agli impegni sulle riforme assunti da Berlusconi precisando però che «è l’inizio di un cammino» e ora «devono essere trasformati in pratica». Thorne è stato, assieme a Nancy Pelosi, uno dei registi dell’intervento di Obama alla Niaf che coincide con la vigilia del summit del G20 che avrà in agenda il salvataggio dell’Eurozona.
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