di Guido GentiliCaso risolto? No. È l'ultimo dei salti possibili, scattato a tempo ormai scaduto, per evitare il baratro ed atterrare in zona-sicurezza? Sì.
Ancorché in modo quasi rocambolesco, tra una limatura e l'altra fin quasi al momento della consegna formale, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha presentato in Europa una lettera di impegni che contiene dei numeri importanti e un calendario di scadenze, fortemente voluto dalla Commissione europea. Non è decreto operativo subito, certo, ma non è neanche il temuto elenco di promesse tanto altisonante quanto vuoto.
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