Deliri e complotti

di Italia Futura , pubblicato il 15 ottobre 2011
immagine documento
Fantasiosi retroscena apparsi oggi sulla stampa attribuiscono a questa Associazione, e al suo Presidente, manovre per convincere deputati della maggioranza a votare contro il Governo.

Italia Futura ritiene che ogni rinnovamento credibile dell'offerta politica debba obbligatoriamente avvenire attraverso un passaggio elettorale. Trasformismi, alchimie partitiche o tecniche e "campagne acquisti" non appartengono alla nostra cultura.

Questa associazione è nata per contribuire, attraverso idee, progetti e proposte, alla costruzione di un dibattito pubblico ancorato ai problemi reali del paese.

Il nostro giudizio sull'operato del Governo e dell'opposizione, e sui risultati disastrosi dell'azione degli esecutivi della seconda repubblica è sempre stato aperto, trasparente e motivato da solidi argomenti.

Il nostro orizzonte non è legato a questo triste finale di partita, e tanto meno agli squallidi comportamenti da bazar che lo contraddistinguono.

Del resto un esecutivo che non riesce a convincere il Ministro dell'Economia a votare il proprio rendiconto di bilancio non ha bisogno di cercare nemici immaginari fuori dalla maggioranza.

P.S. Cogliamo l'occasione per fare i nostri migliori auguri al neo Vice Ministro per lo Sviluppo Economico Katia Polidori che non abbiamo il piacere di conoscere, ma che sarà senz'altro all'altezza del difficile compito che l'attende.


Altri articoli di Italia Futura


tag:  governo   opposizione   fiducia   italia futura   campagna acquisti   complotto   retroscena  


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui

LASCIA UN COMMENTO | Leggi il DISCLAIMER


#8 da Fabrizio Benassi, inviato il 18/10/2011
Fare politica in Italia, forse più che in altri paesi del primo mondo, richede grande RESILIENZA fisica e psicologica. Questo è solo l'inizio. Siamo pronti?

#7 da Marco Giganti, inviato il 17/10/2011
Lo stile dei 'nostri polici' é sempre lo stesso. Essendo loro immersi nel fango da loro prodotto, cercano di gettarlo addosso a chi mina il loro potere. C'é fango per tutti, per i precari, per gli immigrati, per gli allevatori, per le PMI, per i giovani senza futuro, tutto frutto della loro politica. La base di IF si sta aggregando e sta crescendo. Essa é composta da persone di varie estrazioni sociali e politiche, persone che in modo onesto e trasparente desiderano mettersi al servizio dell'Italia... C'é fango anche per noi? Stiamo toccando i nervi scoperti della polica, andiamo avanti così che siamo sulla giusta strada. A breve a Roma ci sarà il secondo incontro spontaneo aperto a tutti, un'occasione di dialogo libero e costruttivo sul futuro dell'Italia. marcog_64@yahoo.it

#6 da GiBi, inviato il 16/10/2011
Sì, è evidente che sentendo l'odore dei nuove elezioni, vedono IF come una novità dirompente, non apparentata coi poli e che può stordire per la freschezza di contenuti, la chiarezza di idee e per la trasparenza nell'azione. E la marea di elettori moderati, ora in fuga o silenti per sdegno e i tantissimi delusi della svolta statalista del PDL e dell'azione senza qualità e discrezione del suo Pres non vedono l'ora di aderire. I "vecchi" della politica la temono. Oltre a quanto sopra, 3 indizi dell'azione di contrasto palese o sottile: a)SOFT-la satira. Crozza (comunque spassoso) è già in campo. b)PALESE-Gasparri post guerriglia a Roma e con sorriso compiaciuto (visto il disastro poteva dire ben altro): invita Montezemolo a andare in piazza con i "suoi" indignati (!). c) SOTTILE: Enzo Mauro direttore di Repubblica, alla domanda specifica di Fabio Fazio sulla possibile discesa in politica di Montezemolo, non risponde diretto ma allarga a industriali e Confindustria come attori che sanno solo lamentarsi per lanciare una "OPA" alla politica (!), senza mai citare Montezemolo o Italia Futura. Tutto ciò deve solo farci piacere: vuole dire che quanto fatto da tutta l'organizzazione e dal Presidente Montezemolo va al cuore dei problemi. Senza sosta: andare avanti!

#5 da Alessandro Mosca, inviato il 16/10/2011
Caro Presidente, oggi è in buona compagnia. Pensi che gli stessi personaggi che ieri accusavano la nostra associazione di attivarsi per manipolare i deputati, hanno oggi il coraggio di associare il Dr. Draghi a quei facinorosi che hanno messo a ferro e fuoco la città! Si tratta solo di falsità speculative che hanno l'obiettivo di screditare chi lavora "seriamente" per il Paese. Non facciamoci ingannare da queste manipolazioni della verità, ma restiamo "con il cuore vigile" perché chi è capace di simili accostamenti e illazioni è un avversario che non rispetta le regole del gioco.

#4 da Gigas, inviato il 16/10/2011
Con tutti i problemi che ci sono, con i problemi che l’Italia ha, c’è ancora gente che va in giro a bruciare autobus… dopo 34 anni gli autobus sono i mini bus che trasportano i tutori del diritto, ovvero i Carabinieri. Il mondo che già allora manifestava la sua precarietà, la sua incertezza economica, tanto da non lasciare intravvedere un futuro, prosegue in quello stato dell’animo che i filosofi dell’antichità chiamavano guerra. Cosa altro era la guerra se non uno stato dell’animo che si concretizza in atti di quel genere. C’è gente che concretizza la guerra civile, spacciandosi per liberazione, ridurre alla tirannide, ridurre la libertà in atti di violenza deliberata è voler cancellare quanto di buono il superamento della tirannide ha prodotto nel mondo. A questo mondo vi è un unico modo di essere antifascisti, e quel modo è il ripudio della violenza. La storia del nostro paese, non è quella di una guerra civile mai conclusa, come cerca di affermare certa destra, destra che cerca di definire la guerra di liberazione dal nazifascismo guerra civile. Solo certa destra ideologica fascista vedeva nelle guerre civili la sua liberazione, da tutto ciò che rappresentava convivenza civile tra i popoli. La guerra e la violenza non esprimono nessuna civiltà, sono solo la brutalità che non può esistere nell’animo umano. Se in Italia e non in altre parti del mondo, nelle quali vi erano manifestazioni per le identiche ragioni, si è avuta tanta violenza, le ragioni sono da ricercare in quella pedagogia totalitaria che in Italia fu il fascismo ,quel misto di socialismo religioso che nella volontà di potenza e di soggezione vedeva la sua più alta espressione religiosa, quella mistica dell’odio irrazionale anti materialista che nell’essere come gli Imperatori romani fece riduzione dell’essere cristiani, riducendo l’uomo ad una macchina per uccidere e devastare e che sulla strada del diritto riflesso si sarebbe dimostrato come certo materialismo, contratrio alla proprietà privata, non a caso con le guerre si appropriava di altri stati. Gente che odia le banche fino a distruggerle, quelli dell’Europa nazione che non volevano banche… pronte ad attaccare le abitazioni private… Se c’è un criminale sapete dove e tra chi cercarlo. Draghi e Montezemolo di certo non sono gli ispiratori di certa barbarie. Solo il terrorismo vuole la guerra civile, e dell’illegalità e della violenza ne fa un suo strumento. Ancora una volta il terrorismo si insinua tra la gente che nel rispetto della costituzione manifesta il proprio pensiero : Art. 17. I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica. E intanto in Italia e in parte del mondo l’antisemitismo e l’antisionismo si diffondono in modo allarmante, insieme al negazionismo.

#3 da giovanni marino, inviato il 16/10/2011
bisogna assolutamente stare alla larga da qualsiasi apprezzamento di critica ma anche di elogi al comportamento dei Italia Futura e del suo Presidente.
E' il solito metodo ti trascinare dentro le polemiche questa associazione che evidentemente comincia ad essere "temuta".
Noi invece non vogliamo farci temere da nessuno, piuttosto vogliamo farci rispettare per lo stile, le idee ed i prorammi che saremo in grado di mettere in campo.
La gente ormai non si farà più incantare e alle prossime politiche saprà scegliere e premiare Italia Futura portatrice di innovazione e moralità.

#2 da Giuseppe II, inviato il 15/10/2011
Il modus operandi (metodo Boffo e dintorni) del mondo che gira intorno al Capo del Governo consiglia vivamente di non raccogliere alcun tipo di provocazione. Troverei comunque alquanto strano che il Presidente di IF, con il quale tanti come me vogliono impegnarsi per la rifondazione del Paese, perdesse tempo con politici facenti parte dell'attuale maggioranza. Credo che chi si riconosce in IF non voglia più sentire in futuro i loro nomi. Dobbiamo lavorare e crescere senza curarci di loro.

#1 da Romano Perissinotto, inviato il 15/10/2011
Evidentemente il fermento che sorge spontaneo dalla societa' civile e si manifesta con l'impegno di tante persone, crea fastidi e disturbi in coloro i quali hanno interesse allo status quo. Non curiamoci di questi soggetti: il tempo li sbugiardera'! Mi unisco agli auguri a Katia Polidori che ho avuto modo di sapere, ha gia' organizzato tavoli di lavoro con i rappresentanti delle categorie industriali per individuare strategie e supporti alle Aziende italiane. L'auspicio e' che ben consideri le micro e piccole medie Imprese che tanto contribuiscono al "fatturato Italia". Avanti tutta!



nome

email
cap
link

commento
Inserisci il codice di verifica:
Ascolta il codice segreto

 


Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?


nome

cognome

carica

amministrazione

Nazione
Provincia
Comune

Mi piace questa proposta e voglio aderire
email
cap



nome e cognome
email
cap
scuola

commento

nome e cognome

email
cap

Racconta