E' cambiato il colore ma con le auto restano i privilegi
Corriere Adriatico
di
Lolita Falconi ,
pubblicato il 7 ottobre 2011
Le auto blu, simbolo per eccellenza del potere e dei privilegi della casta, hanno subìto negli anni, nelle Marche, una bella cura dimagrante. L'esempio più eclatante, in tal senso, è che lo stesso presidente della Regione Gian Mario Spacca gira spesso per Ancona o in altre città delle Marche a bordo non di un fiammante Audi o Lancia o Alfa Romeo accessoriata di tutto punto e magari pure blindata, ma di una ben più sobria utilitaria, spesso una Fiat Bravo o Punto. Il privilegio di avere un'auto 'dedicata' è rimasto ad una sola figura: quella del presidente del Consiglio regionale ovvero Vittoriano Solazzi. Solo lui continua ad avere un autista e un'auto blu a disposizione che tutte le amttine lo aspetta sotto casa per accompagnarlo in Regione e tutte le sere lo riporta indietro. Per gli altri, consiglieri e componenti della giunta, il meccanismo ad oggi è questo: ognuno arriva ad Ancona con la propria auto. Gli assessori parcheggiano gratuitamente in un garage a loro riservato nei pressi di Palazzo Raffaello, i consiglieri hanno il pass per l'accesso gratuito al maxi parcheggio di piazza Pertini.