L'Alta velocità resta solo un sogno
Corriere Adriatico
di
Federica Buroni ,
pubblicato il 22 settembre 2011
Con le casse vuote e isolati, tagliati fuori per sempre dalle reti dell'Alta Velocità. 'E' un rischio che corriamo, se la Puglia sceglie la Tirrenica, noi, con Abruzzo e Molise, saremo le sole regioni escluse da questo sistema', tuona Silvano Gattari, Cna Marche. Lui, con il collega dell'Abruzzo, però, ha deciso di non rassegnarsi. Armi e bagagli in spalla, Gattari annuncia che 'le imprese di Marche e Abruzzo uniranno la propria voce per contrastare in tutte le sedi scelte strategiche destinate a penalizzare le nostre terre in modo irreparabile'. Immediata, dunque, la richiesta di 'aprire un tavolo di confronto con i diversi soggetti istituzionali interessati come Ministero delle Infrastrutture, Regioni e Trenitalia, per rivedere tutte le scelte in materia di investimenti ferroviari per i prossimi anni'.