Nomine, ultimatum dei cespugli
Corriere Adriatico
di
Edoardo Danieli ,
pubblicato il 19 settembre 2011
Nessuna decisione sulla sanità presa con il coinvolgimento di una sola parte della maggioranza e un'immediata verifica poltiica sul piano socio sanitario regionale. Altrimenti ognuno si assumerà le proprie responsabilità politiche. L'ultimatum viene da Psi, Api e Verdi alla vigilia delle nomine per le Aree vaste ed è firmato, anche a nome degli altri partiti minori della coalizione, da Luciano Vita, segretario regionale del Psi. 'Noi - osserva in sintesi Vita - abbiamo il massimo rispetto delle prerogative del presidente Spacca ma queste prerogative devono valere sempre'. Il riferimento è alle recenti polemiche sulle sedi dei coordinatori di Area vasta che, nell'Anconitano, hanno sollevato un vespaio a causa della scelta di Fabriano. Scelta difesa dal presidente Spacca anche con la motivazione, appunto, che si trattava di nomine di prerogativa della giunta.