'Giovani penalizzati dalla manovra'
Corriere Adriatico
di
Federica Buroni ,
pubblicato il 14 settembre 2011
'E' una manovra che non favorisce i giovani. Non solo. Con questi numeri, sarà più facile chiudere per le piccole e medie imprese marchigiane. Così non si aiutano gli imprenditori e i cittadini. Siamo in Europa e nel mondo, c'è un problmea dell'Italia che deve puntare sullo sviluppo. Se si va avanti in questo modo, si va al naufragio'. Dopo gli enti locali e il governatore Spacca, tocca agli imprenditori junior puntare il dito contro il governo e la manovra di Ferragosto. Francesco Mascarucci, presidente dei Giovani imprenditori delle Marche, un migliaio circa gli iscritti alla confederazione, parla chiaro. Ma non è solo. L'atto di accusa, infatti, giunge direttamente da Roma dove nei giorni scorsi si è riunito in seduta straordinaria il consiglio centrale dei Giovani imprenditori. Critiche pesanti. E' la prima volta che loro, gli junior appunto, scendono in campo assumendo una posizione così netta. Le stesse, tirando le somme, della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Loro, i giovani, hanno già stilanto l'agenda delle priorità per l'Italia: si va dal recupero di risorse dal patrimonio pubblico per abbattere il debito al dimezzamento dei costi della politica, dall'innalzamento dell'età pensionabile alla riduzione dei contributi che pesano sulle buste paga dei lavoratori. Ma intanto è la manovra nel mirino.