di Edoardo NesiA me pare del tutto evidente che la crescita in Italia non tornerà più finché non si andrà a metter mano al problema gigantesco della perdita di competitività dei nostri prodotti sui mercati mondiali a causa dell'avvento di questa globalizzazione selvaggia, al fatto che abbiamo letteralmente consegnato ai cinesi le chiavi di casa nostra. Contrariamente a quanto ci viene detto, questa non è una crisi globale. È la crisi dell'Occidente.
La Cina, l'India, il Brasile, la Russia crescono. Crescono eccome. Sono i Paesi che profittano dalla globalizzazione mentre noi la subiamo. Vittime e prigionieri della rigidissima disciplina di bilancio europea e del sacro terrore degli abbaioni dei mercati finanziari, schiacciati come siamo dalla soma del nostro titanico debito e della nostra altissima -e condivisissima- evasione fiscale, non possiamo né lanciare programmi di spesa infrastrutturale, né abbassare le tasse alle piccole e medie imprese e ai loro dipendenti, come qualche giorno fa ha proposto Obama.
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