Mettere mano alle pensioni di anzianità, programmare un massiccio intervento di dismissioni per il patrimonio pubblico, introdurre una tassa (una tantum) sui grandi patrimoni (5-10 milioni). La ricetta di Luca Cordero di Montezemolo, illustrata nell'intervista al Corriere, fa discutere i partiti che a breve dovranno esprimere il loro voto sulla manovra di Ferragosto.
Se l'equità non è di casa nel decreto varato dal governo, Gaetano Quagliarello (PdL) non si preoccupa più di tanto: "Con un margine di evasione fiscale così alto non c'è alcuna norma che avrebbe potuto garantire la certezza dell'equità. L'obiettivo di questa manovra, d'altronde, era un altro e ora bisognerebbe attendere con fiducia gli effetti positivi del decreto".
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