L'Udc non ci sta, salta il maxi vertice convocato sulla crisi
Il Resto del Carlino
di
Maria Gloria Frattagli ,
pubblicato il 22 agosto 2011
Non c’è stato verso di riuscire a convocare il maxi vertice previsto inizialmente per oggi. Ufficialmente è saltato perché ci sono ancora diversi esponenti dei vari partiti politici in ferie, tra cui Antonio Pettinari che è il segretario regionale dell’Udc. Ufficiosamente sono proprio i centristi a non avere dato la disponibilità all’incontro volendo attendere l’arrivo del Papa per poi aprire un confronto subito dopo e decidere cosa fare, se entrare o meno nella nuova maggioranza. Anche se ormai la posizione dell’Udc è chiara: il problema non è solamente la presenza di Eugenio Duca (Sinistra per Ancona-Sel) all’interno della nuova maggioranza ma il sindaco stesso e le sue potenzialità, a loro modo di vedere insufficienti, nel condurre un’azione di governo forte e incisiva. Il segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli, che lo stesso ha dato la sua indisponibilità all’incontro, è sempre dell’idea di riprodurre su Ancona il ‘modello Marche’ ovvero quello formato da Pd, Idv, Udc anche se il sindaco Gramillano era stato altrettanto chiaro nell’esprimere l’intenzione di inserire nella coalizione dorica anche Sel che però al momento non è rappresentata da Duca. Intanto è convocata per oggi la riunione del gruppo consiliare dei democratici per cominciare a fare chiarezza. Mentre sul consiglio comunale di martedì 30 agosto non ci sono ancora certezze. Le delibere da votare sarebbero adesso dieci di cui sette necessitano però dell’approvazione delle commissioni consiliari che non sono state più convocate.