Socialisti all'attacco: 'Basta attendere, subito la giunta'
Il Resto del Carlino
di
Maria Gloria Frattagli ,
pubblicato il 18 agosto 2011
Visto che nessuno si fa avanti, visto che tutti tacciono, a spronare il clima vacanziero della politica anconetana che avrebbe tutt’altro da fare che oziare sotto l’ombrellone, ci pensa la segretaria comunale del Ps Marina Maurizi che in una lettera aperta rivolta a tutte le forze politiche chiede a mezzo stampa che venga convocato ‘entro agosto’ un incontro tra i partiti, a livello regionale, provinciale e comunale, ‘per verificare la reale volontà di fare parte della nuova maggioranza del Comune di Ancona con lealtà e spirito collaborativo’.
Per la Maurizi il capoluogo ‘non può più attendere’ e in fondo per concretizzare il nuovo governo ‘mancava solo l’accordo sulla composizione della nuova giunta e sulle nomine di secondo grado’. Non ci sono più i margini per temporeggiare, ‘è ora di finirla con i tentennamenti, i rinvii (prima le elezioni di ballottaggio per la Provincia di Macerata, poi la pausa estiva, ora la visita del Papa), gli stop and go di una trattativa estenuante ed inconcludente. E’ stato varato un programma di governo per la restante parte della tornata amministrativa, che ha tenuto conto delle posizioni di tutti i partiti che lo hanno a lungo discusso, emendato e fatto oggetto delle necessarie mediazioni’. A fronte di ciò, ‘le forze politiche che partecipano alla giunta regionale (Pd, Idv e Udc), in nome di un’assurda fedeltà al cosiddetto ‘modello Marche’ (dimenticando peraltro che nella maggioranza regionale ci sono anche i socialisti), pretendono l'esclusione dalla nuova maggioranza del consigliere Eugenio Duca, qualificato come un pericoloso estremista di sinistra’. Non è possibile dice la Maurizi nel difendere Duca che da un lato ‘gli si rimproveri la sua appartenenza a Sel e dall'altro il mancato riconoscimento dei due circoli anconetani che lo appoggiano da parte della segreteria regionale e provinciale di Sel’.