Vitalizi d'oro per onorevoli e senatori
Il Resto del Carlino
di
Maria Gloria Frattagli ,
pubblicato il 11 agosto 2011
Chi non farebbe quei quattro mesi di campagna elettorale tutta d’un fiato. Chi non ingoierebbe qualche ‘rospo’ pur di ottenere il risultato. Chi non scenderebbe a qualche piccolo compromesso pur di mantenere i 4mila euro di vitalizio al mese finché morte non ve ne separi?
Sarà pure una vita di sacrificio, senza orari, in cui gli affetti sono relegati in un angolo del calendario, ma fare il politico, nello specifico il parlamentare, rende davvero tanto. Non che le ‘mila’ euro che si trovano bonificati ogni mese siano una novità, ma nel momento in cui l’argomento ritorna in voga se ne parla e fa ancora arrabbiare. Particolarmente serena è la ‘vecchiaia’ dei ‘nostri’ parlamentari, quasi tutti di centrosinistra, che hanno amministrato negli anni Novanta. Tra gli anconetani doc spopola Eugenio Duca (capogruppo di Sinistra per Ancona-Sel), ex candidato sindaco alle Comunali del 2009 e oggi alleato del sindaco Gramillano. In tasca, per avere seguito tre legislature (elezioni politiche del 1994 con l’Alleanza dei Progressisti; 1996, e nel 2001 con l’Ulivo) gli entrano 4.277 euro netti.