Norme più stringenti per l'edilizia:'Così si affonda la libera iniziativa'
Il Resto del Carlino
di
Maria Gloria Frattagli ,
pubblicato il 29 luglio 2011
Con la nuova legge sulla riqualificazione urbana ‘si interviene a gamba tesa nella libera iniziativa’. E’ l’unica interpretazione che il consigliere regionale del Pdl, Mirco Carloni dà al provvedimento che presto verrà varato dal Consiglio e ‘che tende a bloccare integralmente varianti urbanistiche, adozioni di nuovi piani regolatori generali e pratiche dello sportello unico delle attività produttive, annullando l’effetto positivo del decreto di sviluppo emanato dal Governo’, aggiunge Carloni.
Le conseguenze secondo il consigliere del Pdl ‘potrebbero essere devastanti’. Dal ‘danno economico per l’economia’, al ‘blocco di tutte le pratiche edilizie private’ in un quadro già poco confortante se si pensa che il mondo imprenditoriale marchigiano ha perso dal 2007 al 2010 ‘il 21,7% di fatturato raggiungendo così i valori minimi di fine anni Novanta. In sintesi – sottolinea Carloni – c’è un reale rischio per 24mila imprese della nostra regione senza considerare gli effetti negativi che potrebbero esserci anche sull’indotto: l’arredamento, l’artigianato, la commercializzazione di materiale edilizio’.