di Michele AinisOra finalmente lo sappiamo: è colpa della Costituzione. Se non si fossero messi per traverso quei nostri perfidi nonnetti del 1947, la bulimia della politica sarebbe già stata gugarita da un bel pezzo. E allora via con la riforma, scrivendo nella Carta che l'indennità parlamentare è legata alle presenza.
E perché, non basta dirlo in una legge? Anzi: non è già sufficiente che lo decidano gli uffici di presidenza di Camera e Senato? Eppure è a loro che spetta determinare la misura della diaria, al pari dell'indennità mensile: legge n.1261 del 1965. Coraggio, usate un po' le forbici. Ce l'avete già, non serve acquistarle in un emporio costituzionale.
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