di Roberto Perotti e Luigi ZingalesLa reazione dei mercati purtroppo ci ha dato ragione: l'Italia ha bisogno di misure radicali e credibili. La nostra proposta (
avanzata sul Sole 24 Ore di sabato 9 luglio) di azzerare subito il disavanzo è stata criticata su due aspetti: non pensa alla crescita e non è fattibile. E' vero esattamente l'opposto. Le liberalizzazioni invocate da tanti sono necessarie e benvenute, ma hanno effetti incerti e richiedono tempo. A nostro avviso rilanciare la crescita richiede interventi draconiani che cambino l'equilibrio di rassegnazione in cui vive il Paese.
Oggi i giovani migliori vanno all'estero perché in Italia non vedono un futuro, sono scoraggiati dal clientelismo e parassitismo alimentati dall'enorme sottobosco al confine tra economia e politica.
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