di Carlo Bertini"Non è di gioiose macchine da guerra che abbiamo bisogno, ma di un patto fondativo tra persone e forze responsabili", perché in questa fase della vita politica, quando gli italiani torneranno al voto, "dobbiamo avere il coraggio di aprire una fase costituente per riscrivere le regole della democrazia". Parla a braccio e torna sul testo scritto, a seconda dei momenti, per dar più forza al suo messaggio, Luca Cordero di Montezemolo, quando prende la parola al Teatro Argentina al convegno di Italia Futura "Cultura, Orgoglio italiano".
E che il vento dei referendum abbia lasciato il segno anche ai piani alti dell'imprenditoria lo dimostra questo segnale che il presidente della Ferrari vuole lanciare alla sinistra più che alla destra: "Sarebbe un esito disastroso per il Paese se la componente riformista dei due schieramenti lasciasse il campo ai populismi, per cavalcare ancora una volta paure o pretese di superiorità morale".
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