di Marco SodanoDopo le critiche, gli attestati di stima e l'appoggio. Sembra essere cambiato qualcosa intorno al ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Confindustria non ha risparmiato attacchi anche severi alla politica economica del governo, ora il clima è disteso. Anche Italia Futura - il think tank liberista vicino a Luca di Montezemolo - non ha fatto mancare le stoccate a Tremonti. Eppure qualche giorno fa ha pubblicato sul suo sito un editoriale per difendere il titolare di Via XX Settembre. L'economista Nicola Rossi fa parte del Comitato direttivo di Italia Futura. Avverte: "Non è cambiato nulla. Il problema è che abbiamo la sensazione che la politica del rigore abbia bisogno di essere difesa".
Da chi?"Cominciamo a sentire aria di elezioni, e avvertiamo scricchiolii sinistri. Non vorrei che il rigore fosse sacrificato sull'altare del consenso, cose che in Italia Capitano".
Il premier vorrebbe un ministro più propenso ad aprire il portafoglio..."Se n'è parlato molto, ma questa tentazione non è solo della maggioranza. Sono molto preoccupato perché ho sentito, con un certo sgomento, diversi esponenti dell'opposizione dire chiaro e tondo che gli impegni di finanza pubblica presi dall'Italia con l'Europa non sono sostenibili, come a suggerire che si possono procrastinare o almeno rivedere. Pericolosissimo, un segnale errato".
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