Affrontare le sfide con nuovo slancio
Per migliorare lo sviluppo del Paese
di
Italia Futura Marche ,
pubblicato il 27 maggio 2011
L'Italia ora più che mai deve tornare a crescere. E per continuare a far parte, con un ruolo da protagonista, dei paesi più ricchi ed evoluti, per affrontare le sfide che abbiamo di fronte è necessario che l'intero sistema produttivo ritrovi quello slancio che nel passato ha determinato lo sviluppo economico e sociale del Paese.
Per farlo servono riforme strutturali e cambiamenti non facili ma indispensabili, interventi mirati, efficaci e di qualita' rivolti ad aumentare il potenziale di crescita e ad aiutare a ritrovare quello spirito positivo e quella fiducia che hanno caratterizzato lo sviluppo industriale nel secondo dopoguerra.
Lo scenario internazionale in cui competiamo è pieno di difficoltà ed insidie; le economie emergenti viaggiano ad una media del 6,5% annuo, gli Stati Uniti sono tornati ai dati pre-crisi, l'Europa insegue con un 2% mentre l'Italia arranca raggiungendo a fatica la metà del dato europeo.
In questo quadro sicuramente non facile l'intero sistema economico marchigiano (manifatturiero, commercio, artigianato), nel primo trimestre 2011, ha avuto uno scatto di orgoglio. Il rapporto del Centro studi di Confindustria Marche lo dimostra: la produzione ha registrato in questo periodo un incremento del 3% e viene confermata la capacità di miglioramento degli scambi internazionali. I nostri imprenditori seguono di più la domanda e cercano di intercettare le nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Sono segnali positivi soprattutto rispetto ai dati dell'economia del Paese. Segnali che premiano le aziende che si sono rafforzate nell'innovazione, quelle che hanno fatto scelte coraggiose anche nel pieno della crisi economica, che hanno affrontato processi di internazionalizzazione, mantenuto investimenti nella ricerca e sviluppo, e che hanno migliorato la qualità dei propri prodotti. Certo, permangono ancora zone grigie o situazioni di criticità dovute principalmente a problemi di liquidita', al persistere di difficoltà di accesso al credito, alla dimensione dell'impresa.
Ma proprio la volontà e la tenacia dell’imprenditoria marchigiana, che nei momenti di difficoltà ha sempre saputo difendere e valorizzare il proprio ‘patrimonio’, è uno dei valori della nostra regione che come nel passato anche oggi può fare la differenza.