di Pierluigi BattistaPer quanto divisa e in affanno, la maggioranza di governo può pur sempre disporre di un formidabile jolly: un'opposizione pasticciona, sconsiderata, autolesionista, prigioniera dei propri errori e delle proprie ossessioni. "Inaffidabile", come l'ha indirettamente giudicata con parole misurate e consone all'istituzione Giorgio Napolitano, un uomo che conosce come pochi il carattere e la storia della sinistra italiana.
Il voto parlamentare sulla Libia doveva essere la prova che la maggioranza non aveva una linea univoca in politica estera. E' stata la disfatta dell'opposizione. La coalizione di governo ha partorito un testo per trovare la "quadra", coniando l'inedita e sconcertante figura della guerra a scadenza temporale.
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