Lo specchio francese

Corriere della Sera

pubblicato il 28 aprile 2011
di Sergio Romano

Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy si assomigliano. Soffrono dello stesso narcisismo. Concepiscono la politica come un palcoscenico dove vi è posto per un solo attore e reagiscono alle critiche della stampa come a un insulto. Confondono la sfera pubblica con la sfera privata e l'interesse personale con il bene generale. Credono che i vertici internazionali siano un club e vedono nell'avversario politico un nemico. Hanno la segreta convinzione che i loro difetti siano le loro virtù. Sono dunque fatti per intendersi? No.

Due uomini politici possono trovare solidi punti d'intesa quando sono legati da una comune visione o ideologia, come accadde fra Alcide De Gasperi e Robert Schuman, Bettino Craxi e Francois Mitterrand. Ma quando hanno caratteri eguali e interessi diversi, la somiglianza crea più conflitti che intese.

Se Berlusconi e Sarkozy hanno trovato qualche accordo nel loro ultimo incontro, questo si deve soprattutto alla comune constatazione che lo scontro permanente fra i due Paesi avrebbe finito per danneggiare entrambi.


Per continuare a leggere l'articolo scarica la versione pdf



ALLEGATI 
tag:  silvio berlusconi   nicolas sarkozy   italia   francia  


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui

LASCIA UN COMMENTO | Leggi il DISCLAIMER




nome

email
cap
link

commento
Inserisci il codice di verifica:
Ascolta il codice segreto

 


Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?


nome

cognome

carica

amministrazione

Nazione
Provincia
Comune

Mi piace questa proposta e voglio aderire
email
cap



nome e cognome
email
cap
scuola

commento

nome e cognome

email
cap

Racconta