di Pierluigi BattistaArringando la sua folla, davanti al Palazzo di Giustizia di Milano, il premier ha detto ieri di aver trascorso una "mattina surreale". Ecco: sono mesi che l'Italia vive una condizione surreale. La maggioranza più estesa della storia repubblicana è diventata ostaggio di un pugno di "responsabili" che già annunciano obliquamente, che domani il governo potrebbe vivere momenti difficili alla Camera sulla prescrizione breve.
Le riforme "epocali", come quella della giustizia, svaporano o si rattrappiscono in provvedimenti
ad personam che costringono il Parlamento a ripetute maratone condite da urla e insulti.
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