di Federico GuigliaA chi dobbiamo il ripristino dei fondi pubblici a favore dello spettacolo e della cultura? Non certo all'ex ministro, Sandro Bondi, poeta del vuoto che resterà alla cronaca anche per aver riconosciuto con lettera personale al governatore Luis Durnwalder, quello che s'è rifiutato di celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia, la possibilità di intervenire sul patrimonio della storia e della cultura italiana in Alto Adige!
Il sussulto di dignità del governo è stato reso possibile grazie al Maestro Riccardo Muti: ha alzato la bacchetta, ha detto la verità sui "tagli ignominiosi", ha fatto cantare il Và pensiero al pubblico per liberare l'Italia dall'incompetenza, e il risultato è arrivato.
Il "modello-Muti" mi serve, caro direttore, per aggiungere qualche considerazione a quelle impeccabili che hai già fatto sulla "discesa in campo" vera, presunta o desunta di Luca Cordero di Montezemolo. Non so se il presidente della Ferrari all'ultimo giro della legislatura (ma quando?), deciderà di sorpassarli tutti, anche se da italiano disgustato dallo spettacolo avvilente sulla scena, me lo auguro per elementare senso di civismo.
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