di Eugenio Occorsio"Sgombriamo il campo da un equivoco: in Francia non c'è nessuna legge che difenda le aziende nazionali, né potrebbe per i vincoli europei. E proprio il quadro comunitario di antitrust, libero mercato e trasparenza, garantisce le operazioni finanziarie". Jean-Paul Fitoussi, l'economista francese che più conosce il nostro paese, docente all'Istituto di studi politici di Parigi e alla Luiss, membro dei
board di Telecom e Intesa, legge con noi il decreto antistranieri e chiarisce: "Non si possono fermare le scalate per decreto. Serve piuttosto un atteggiamento attivo del governo".
Non a caso Tremonti dice di ispirarsi al modello transalpino.
"Bisogna intendersi. Il modello in questione non dev'essere una norma che blocchi gli stranieri ma una linea governativa di comportamento, di azione proattiva, in grado di sostenere le industrie.
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