Napoli est, Napoli ovest e in mezzo?
Semplicemente Napoli. In attesa che i megaprogetti ad oriente e occidente della città si avviino a conclusione, perché non darsi un obbiettivo che consenta a Napoli di avvicinarsi agli esempi di
Barcellona e
Valencia? Tempo ce n'è, dandosi come meta la data di un grande evento:
le Olimpiadi del 2020.
Roma è ufficialmente in pista per aggiudicarsele.
Pescante è stato appena nominato presidente del Comitato che lavorerà per
trasformare una candidatura in una designazione.
Chiediamo al CONI, a Gianni Letta e Mario Pescante di designare Napoli come sede di tutte le regate, se Roma ce la dovesse fare. Fu così già nel 1960 ed
i napoletani, insieme a tutti gli italiani, vissero un momento magico. Sarebbe l'occasione migliore per mettere mano al waterfront cittadino e dare finalmente corpo e sostanza ad una vocazione turistica che sembra decisamente non decollare mai. Se l'Italia si aggiudicasse le Olimpiadi, avremmo una grande occasione per sbloccare progetti fermi da anni. Confrontandosi e discutendo sempre,
ma senza perdere di vista la data finale, così com'è accaduto per
Milano 2015. Siamo alla vigilia delle elezioni amministrative. In tanti potremmo lavorare con il nuovo sindaco per
trasformare un'idea in un progetto concreto.
Luciano Cimmino, imprenditore dal 1962 e associato benemerito di Italia Futura, è presidente di Pianoforte Holding: una spa cui fanno capo i marchi Yamamay e Carpisa, modello di attività globalizzata sviluppata autonomamente in Italia fin dal 1983, che oggi fattura 270 milioni e dà lavoro a circa 1500 persone nelle sedi di Nola e Gallarate. L’età media dei collaboratori del gruppo è di 26 anni e i punti vendita in Europa sono circa 1100.