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Draghi: "In Italia la crescita stenta da 15 anni"
"I salari di ingresso dei giovani sul mercato sono fermi da oltre un decennio su livelli al di sotto di quelli degli anni '80"
di
Italia Futura ,
pubblicato il 26 febbraio 2011
«In Italia la crescita stenta da quindici anni» e i tassi di sviluppo «sono attorno all'1%» mentre la domanda interna rimane «debole». Lo afferma il governatore della Banca d'Italia,
Mario Draghi, che
chiede «azioni riformatrici più coraggiose che migliorerebbero le aspettative delle imprese e delle famiglie e aggiungerebbero impulsi alla crescita». L'Italia, sottolinea Draghi al 17° congresso
Forex degli operatori finanziari a
Verona, «dispone di
grandi risorse, ha molte aziende, una grande capacità imprenditoriale, la sua gente è laboriosa e parsimoniosa».
«I salari di ingresso dei giovani sul mercato, in termini reali, sono fermi da oltre un decennio su livelli al di sotto di quelli degli anni Ottanta», ha proseguito Draghi, secondo cui «la recessione ha reso più difficile la situazione. Il tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 30%.
Si accentua la dipendenza dalla ricchezza e dal reddito dei genitori, un fattore di forte iniquità sociale. È uno spreco di risorse che avvilisce i giovani e intacca gravemente l'efficienza del sistema produttivo».
-Leggi la notizia completa sul
sito del Corriere della sera-Vai alla home di "Giovani, al lavoro!", la campagna di Italia Futura sull'occupazione giovanile
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