Occupazione giovanile
Rimettiamo in moto l'Italia

21 novembre 2010

Giovani, al lavoro!

La campagna di Italia Futura sull'occupazione giovanile

di Marco Simoni

immagine documento L’Italia deve ricominciare ad investire sul proprio futuro. Da troppo tempo lo sguardo della politica ha smesso di puntare avanti, schiacciando il nostro paese sul presente e sul passato, togliendogli slancio e prospettiva. E’ urgente invertire questa tendenza, occuparsi del presente pensando al tempo prossimo e a dove vogliamo che l’Italia sia tra cinque, dieci anni.

Mossi da questa convinzione abbiamo scelto di dedicare la prossima campagna di Italia Futura alla disoccupazione giovanile e alle politiche per contrastarla, perché il tema dei giovani non è un dettaglio ma il cuore di un grande paese. Pensiamo che l’allarmante, a volte tragica, situazione economica vissuta dalla maggioranza dei giovani del nostro paese sia la vera urgenza nazionale e il frutto più chiaro del fallimento della politica degli ultimi quindici anni. Concentrarsi sul tema dei giovani significa dunque occuparsi di molte cose: della parte più fresca e creativa del paese, del futuro di tutti noi e di una politica che torni a mettere al centro della discussione il bene comune.

Nei mesi scorsi, mentre i bollettini dell’Istat diramavano dati sempre più allarmanti sulla condizione delle giovani generazioni abbiamo sentito arrivare poche idee e poche proposte da chi dovrebbe occuparsi non solo di amministrare il presente ma di costruire il futuro. Negli ultimi dieci anni il reddito pro capite in Italia è calato, mentre aumentava, sia pur di poco, nei paesi a noi vicini. Le conseguenze della stagnazione economica italiana sono avvertite soprattutto dai giovani. E questo significa che – a meno di un intervento tempestivo – la prospettiva è ancora più difficile della situazione di oggi, perché la stagnazione economica sta indebolendo socialmente ed economicamente la spina dorsale dell’Italia del futuro prossimo.

Quello dei giovani non è uno tra i tantissimi problemi che affliggono il nostro paese ma la vera emergenza sociale, la questione centrale sulla quale concentrarsi per tornare a investire sul futuro, invertire la spirale del declino e tornare a trovare le ragioni dell’orgoglio nazionale anche per quello che facciamo, oltre che per quello che siamo.

In un contesto difficile, con risorse economiche sempre più ridotte, con opportunità negate, nonostante grandi ostacoli, i giovani italiani sono protagonisti di grandi sforzi e di un lavoro silenzioso ma fondamentale che ha aiutato l’Italia a non declinare ulteriormente, a non trasformare le enormi difficoltà in una resa.

Noi siamo convinti che l’Italia di oggi sia una combinazione di declino e potenzialità. Di opportunità negate, di rendite prepotenti che convivono accanto ad una straordinaria capacità di lavoro, di dedizione, di impegno. Dipende dunque dalla politica e dai decisori pubblici la scelta di quale strada prevarrà: se quella del declino inevitabile, oppure la strada di una ripresa economica fondata sul lavoro, che offra opportunità soprattutto ai giovani di mettere le loro energie nelle istituzioni, nelle aziende, nelle università, nei luoghi di lavoro, sicuri che il loro impegno sarà riconosciuto fino in fondo.

Noi crediamo che la differenza tra la prima e la seconda possibilità, tra declino e futuro, passi anche dall’impegno dei singoli, e per questo metteremo a disposizione le nostre analisi e le nostre proposte.



Approfondisci: leggi il rapporto completo


STAMPA:   per visualizzare la versione per la stampa clicca qui


Stefano Micelli

Insegna Economia e Gestione delle Imprese all'Università Cà Foscari di Venezia e dirige la Venice International University.

Marco Simoni

Insegna economia politica alla London School of Economics, dove è coordinatore del Master in Public Administration in European Public and Economic Policy.

Irene Tinagli

Insegna all'Università Carlos III di Madrid, è esperta di innovazione, creatività e sviluppo economico.


è ora di cambiare
Mario Angelo Narcisi

Conosci ItaliaFutura
Il progetto, le persone, le attività
Rimettiamo in moto il Paese
La contro manovra di Italia Futura
Associazioni regionali
Italia Futura nel territorio
Partecipa!
Vuoi collaborare alle attività di Italia Futura?