di Alberto D'Argenio"Da Capo dello Stato Francesco Cossiga non esitò a picconare la Costituzione che non riteneva un dogma, ma una carta delle regole democratiche che riconosce al suo stesso interno la possibilità di adattare ai tempi le istituzioni dello Stato". Silvio Berlusconi - convalescente dopo l'intervento al polso - fa leggere da Gianni Letta il suo messaggio in ricordo del presidente emerito, commemorato ieri al Senato. E parlando del "picconatore" accelera sulla riforma costituzionale. Ma le parole del premier fanno scattare l'opposizione: per l'Idv Massimo Donadi "Berlusconi non perde occasione di attaccare la Costituzione con il disegno di stravolgerla per rendere inattaccabile il suo potere".
Intanto nella maggioranza scoppia il tormentone Montezemolo dopo che il capogruppo futurista Italo Bocchino ieri lo ha candidato alla guida del nuovo centrodestra italiano.
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