di Marco CremonesiUn Paese bloccato. Che "sembra affranto e senza prospettive". E che pure ha in sé le risorse per essere "uno dei grandi protagonisti del secolo della globalizzazione".
Luca di Montezemolo parla dell'Italia di fronte agli studenti della sede di Bologna della Johns Hopkins University, uno degli atenei più prestigiosi del pianeta. Il discorso, fin dall'inizio, prende la forma di un'analisi preoccupata ma non pessimista del sistema Italia. E si conclude con una ricetta: la detassazione del lavoro dipendente. Leva capace, ad un tempo, di rilanciare la domanda interna, di "superare la situazione italiana di precariato permanente" e, in ultima analisi, di mobilitare quei "giacimenti di creatività" su cui Italia Futura, il think tank promosso da Montezemolo, in questi giorni torna con insistenza.
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