di Paolo FestucciaTante parole, pochi fatti. Non è il remake della celebre canzone di Mina "parole, parole, parole", ma il leit motiv di un editoriale apparso sul sito di "Italiafutura", con il quale il think tank vicino a Luca Cordero di Montezemolo le canta alla Lega di Umberto Bossi. Gli autori del fondo dal titolo "I fatti di chi produce, e le parole di chi ha fallito", Carlo Calenda e Andrea Romano accusano il Carroccio, infatti, di limitarsi a lanciare "proclami e provocazioni" senza far nulla di concreto per il Paese. Un affondo, che arriva dopo le prese di posizione di "Italia Futura" sul caso Cosentino, quando fece rilevare come "la Lega, nata per difendere i ceti produttivi del Nord, finisce per votare, esultante in difesa di Cosentino", e soprattutto dopo la replica del Senatur all'intervento di sabato scorso della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, da Genova, si era rivolta al governo perché facesse qualcosa di concreto "prima che si esaurisca la pazienza dei cittadini e delle imprese". Parole eloquenti che Bossi, in quella circostanza, bollò così: "Facile parlare in questo che è un Paese dove molti parlano e pochi fanno i fatti".
E così ieri, "Italia Futura" ha colto l'occasione per citare i fatti, e soprattutto, per mettere il dito nella piaga di sedici anni di lavoro della Lega in Parlamento.
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